Scott Steiner in una recente intervista ha avuto modo di criticare i wrestler moderni, a sua detta troppo preoccupati solo dall’eseguire mosse.
Il mondo del wrestling, in particolare in ambienti major, è sicuramente cambiato nel corso degli anni. Gli stili si sono evoluti e sicuramente al giorno d’oggi sono emersi con sempre più forza dei lottatori in grado di eseguire miriade e miriade di mosse.
Spesso però questa concentrazione di manovre viene seguita dal no sell degli stessi lottatori, decisamente contrario ai principi di un wrestling old school, e criticato negli anni da vari esponenti di esso.
Le parole di Scott Steiner
Scott Steiner è intervenuto sul tema, appellando i lottatori più giovani come “spot monkey” e rinfacciandogli l’assenza di realismo nei loro incontri. Ecco le sue parole, ospite di Busted Open Radio:
“Così è veramente troppo, è uno spot fest, capisci? Un gruppo di spot monkey, questo era il termine. Al giorno d’oggi, se prendi una DDT, loro saltano e tornano subito a farti una DDT, come se nulla significasse davvero. È quasi come un’esibizione con le stelle. Sì, è come un’esibizione.
Vorrei che lo riducessero. Bisogna dargli un senso. Non si può dare un pugno in faccia e fare finta che non faccia male. In un combattimento vero, un pugno fa male. Un pugno nell’occhio fa male. Questa è l’unica cosa che non mi piace: non ha senso.”
QUI trovate il report si SmackDown.
Scott Steiner revolutionized the field of mathematics on TNA iMPACT May 1, 2008!
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— TNA Wrestling (@ThisIsTNA) May 1, 2024




