The Undertaker, leggendario wrestler della WWE, ha criticato i wrestler indipendenti che durante i loro match utilizzano i pericolosi tubi al neon.
Lo scenario del wrestling indipendente è vasto e variegato, e capita spesso di imbattersi in degli incredibili deathmatch lottati da atleti pressoché sconosciuti che, nonostante si esibiscano davanati a un pubblico esiguo, rischiano seriamente di farsi male mettendo a repentaglio la loro carriera e, perché no, a volte anche la loro stessa vita.
In una delle ultime puntate del suo podcast Six Feet Under, The Undertaker ha parlato prorpio degli atleti indipendenti che decidono di colpirsi violentemente utilizzando dei tubi al neon, trasformando in questo modo gli incontri in delle vere e proprie battaglie all’ultimo sangue.
“Sul feed dei miei social media vedo cose come gente che si spacca sulla schiena qualcosa come otto tubi al neon davanti a un pubblico di 10 o 15 persone, fanno tutte queste cose esagerate. L’unica cosa che vedo è che non c’è abbastanza gente in quel pubblico per generare abbastanza soldi da farmi accettare di fare una cosa così assurda. A loro importa solo che quelle azioni vengano viste.”
Di The Undertaker si è parlato nella serie su Vince McMahon: clicca QUI! per scoprirne di più!
Do you believe light tube spots in professional wrestling are unnecessary and should be removed entirely? https://t.co/KFS5IubmFC
— PWStream (@PWStream) October 1, 2024




