Psycho Mike è uno dei pionieri e veterani del wrestling in Italia. L’ex campione Interregionale ICW ha rilasciato un’intervista nell’ultima puntata di Over The Top Rope.

Rivoluzionario nel nostro paese per l’aver importato diversi elementi importanti dell’Hardcore Wrestling. Ha poi studiato la storia della disciplina, diventando uno dei lottatori più tecnici.

Intervista a Psycho Mike | Le risposte

Quanto tempo dopo il tuo debutto ti sei specializzato nell’Hardcore Wrestling?

Psycho Mike: “Agli inizi ero molto più magro di adesso, quindi facevo un misto di tecnica che avevo comunque imparato stando un anno in Inghilterra (il mio wrestling era molto british, tecnico) ed appunto perché ero leggero e piccolino anche abbastanza high flying. Poi con Puck ci fu questa faida durata un paio d’anni dal clima Hardcore. Non ho fatto solamente quello, ma è diventata una delle mie nicchie. Abbiamo fatto tante cose, siamo stati i primi a fare tante cose. Begli anni, ci siamo divertiti, ci siamo massacrati. Anche con Crazy G ho avuto una grande faida. Ci siamo distrutti. Ovviamente non ho sempre fatto solo hardcore. Dal 2008 in poi ho iniziato seriamente ad aggiungere anche il Catch al mio stile.”

Ricordi il primissimo match estremo?

Psycho Mike: “Era in una località di mare, in una piazza all’aperto, piena di gente, un bel pubblico. Era io contro Puck. Era il primo match ICW detto “No Limits“, stile Hardcore. Mi ricordo che lì abbiamo usato un po’ di tutto: sedie, bidoni, bastoni…ricordo che a Puck saltò un dente. Ci siamo massacrati, però è stato un onore essere i primi a farlo per la federazione. Almeno per me, aver continuato ogni tanto aver continuato a tirare fuori quel lato del mio personaggio…
A quell’età sei pronto veramente a farti lanciare addosso di tutto, colpire con qualsiasi cosa. Poi dopo tanti anni di botte ti accorgi che forse era meglio prenderne un po’ meno e poterne prendere per più anni”.

Potete ascoltare il resto dell’intervista su Spreaker.
Ascolta “Over The Tope Rope S2E27: IL POETA DEL DOLORE” su Spreaker.