Dopo aver vissuto la puntata di Monday Night RAW insieme, andiamo ad analizzare i punti migliori e peggiori dell’episodio. Alla tastiera c’è il direttore, Yuri”Thearchitect”Martinelli.

UPS 

•IT’S TIME TO PLAY THE GAME – Ups&Downs 

Siamo all’inizio della Road to Wrestlemania e per mettere pepe alla preparazione di quello che potrebbe essere il feud cardine di questo percorso, la WWE mette in campo una delle personalità più carismatiche che ha a disposizione, Triple H. The Game fin da subito ha caricato per bene l’ambiente e lo stesso Seth Rollins, non facendo capire quale ruolo voglia giocare.

“RONDA I CHOOSE YOU” – Ups&Downs 

Finalmente dai social network si è passati alla realtà. Becky Lynch e Ronda Rousey si sono trovate faccia a faccia sul ring. Il pubblico ha giocato una parte molto importante, rendendo il clima infernale anche se solo per la “povera” Ronda Rousey. Il confronto verbale è stato veramente molto buono con la Lynch che ha provocato molto bene la campionessa e quest’ultima che non ha indietreggiato davanti al clima ostile ed ha rimesso momentaneamente al proprio posto la sua sfidante.

DOWNS

RUOLI NON PRECISI – Ups&Downs 

A Raw Dean Ambrose e Nia Jax sono, a questo punto, i due wrestler, di primo piano, con i ruoli decisamente più imprecisati di tutti. L’ex campione Intercontinentale dopo aver intrapreso una crociata contro Seth Rollins sembra aver almeno accennato dei passi indietro. A rendere ancora più discutibile il ruolo del Lunatic Fringe ci sono la sconfitta netta subita durante lo scorso Monday Night RAW per mano di Rollins e lo smacco patito per mano di Nia Jax. Proprio quest’ultima sembra essersi messa in testa l’idea di poter competere con gli uomini. Non che questo non possa accadere ma c’è un tempo ed uno spazio per ogni cosa.

Considerazioni Neutrali

Una puntata di RAW post Royal Rumble più che sufficiente. L’episodio è risultato scorrevole, favorito da un lottato buono e da dei segmenti al microfono interessanti. Mentre sembrano ben avviate le storie relative al titolo universale e a quello femminile di RAW bisogna ancora attendere per capire che piega prenderanno le storie di Drew McIntyre,Braun Strowman e Baron Corbin e se in qualche modo, Kurt Angle possa avere voce in capitolo in tutto ciò.

Menzione speciale

La menzione speciale è ovviamente per il tuffo nel passato che ci offrono Jeff Jarrett e Rod Dogg. Se il primo lo avevamo già visto nel Royal Rumble match, il secondo era da tempo che non appariva on screen. I due intrattengono tutta l’arena cantando e coinvolgendo il pubblico. Segmento molto divertente.