Arbitro attaccato ed infortunato - RevPro
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Arbitro attaccato ed infortunato durante uno show RevPro: la risposta

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Arbitro attaccato ed infortunato durante uno show RevPro: la risposta. Uno dei fatti più chiacchierati dal wrestling web nell’ultima settimana riguarda una vicenda raccontata da un ormai ex arbitro della Revolution Pro Wrestling.

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Durante lo show RevPro Summer Sizzle 2019, gli Aussie Open (Kyle Fletcher & Mark Davis) hanno sconfitto i RevPro Undisputed British Tag Team Champions, Josh Bodom e Sha Samuels, durante la finale del Road To Royal Quest Tag Team Tournament. Al termine c’è stata una scena inaspettata: l’arbitro attaccato ed infortunato. Aaren Wilde, questo è il suo nome, ha raccontato in sei tweet una vicenda accaduta durante il match non notata da molti spettatori. Segue la traduzione:
“La scorsa settimana a RevPro Summer Sizzle 2019 sono stato attaccato dopo il Tag Team Match per Royal Quest. Questo non era parte dello show, non era programmato. Sono stato preso e scagliato al suolo da Sha Samuels e qualcosa è successo fuori dal ring. Sinceramente non so cos’è accaduto, è accaduto in un baleno.”

Nei prossimi tweet vengono dette le sue condizioni fisiche, quanto programmato e quello che farà in futuro.

“Come risultato, ho subito un infortunio al collo e alla spalla molto più serio di quanto si credeva e questo vuol dire che non sono più in grado di arbitrare. Odio il termine ‘ritiro’, quindi lo dirò così: sono impossibilitato ad arbitrare a tempo indeterminato a causa di restrizione mediche.”
“I vincitori programmati (gli Aussie Open) hanno vinto comunque, ma cinque minuti prima del previsto in uno show che è durato quarantacinque minuti. Sono ancora scioccato, irritato e incredulo sul perché questo è successo e sul fatto che è stato perdonato dalla RevPro e da Andy Quildan. Più di cinquecento incontri, una fine botchata. Quella lì.”
Nei tweet successivi, l’arbitro attaccato ed infortunato lancia altre accuse alla RevPro, comunica che si prenderà una pausa da tutto e annuncia che accetterà donazioni (rimuovendo il tweet subito dopo). L’arbitro ha poi continuato la discussione con alcuni utenti, ma divagando anche dal tema di partenza.
Un fan presente a RevPro Summer Sizzle 2019 ha catturato il momento con un video.

La risposta di Josh Bodom non si è fatta attendere…o no?

“Sha ha attaccato Aaren Wilde? Sì. Aaren si è infortunato? Apparentemente. Aaren ha provato ad attaccarmi a bordo ring? Sì. Ho fermato l’attacco? Sì. L’ho infortunato? No. Mi sono accertato delle sue condizioni nel backstage? Sì. Lui si è scusato? Sì. Mi ha incolpato? No.” 
Questo tweet è stato poi rimosso da Josh Bodom, ma diversi utenti sono riusciti a conservarlo tramite uno screenshot.

Infine è arrivata la risposta della RevPro tramite un comunicato.

“In seguito alle accuse fatte dall’arbitro attaccato ed infortunato Aaren Wilde vorremmo fare un comunicato ufficiale sulla vicenda. 
Affermiamo di non aver avuto alcun contatto con Aaren in questa settimana e la questione non ci è stata presentata prima della pubblicazione dei tweet. Abbiamo raccolto tutte le fonti prima di giungere ad una conclusione e presentarvi i risultati. Ci auguriamo che possiate rispettare i fatti.
Appena raggiunte le conclusioni questa mattina abbiamo cercato di comunicare con Aaren prima di rendere pubblica anche solo una parola a riguardo.

Abbiamo parlato con tutte le parti e visto tutti i video e le foto ed abbiamo raggiunto queste conclusioni

-Anche se non perdoniamo le sue azioni, crediamo alla versione dei fatti di Sha Samuels e i video ci mostrano che ha effettuato un grave errore di giudizio. Nonostante ciò, ha fatto il possibile per proteggere l’arbitro. Non lo stiamo giustificando, nessuno di noi lo farebbe, ma dopo aver spiegato la serietà della situazione siamo sicuri che ha capito di essere in errore. In nessuna circostanza gli avremmo permesso di mettere le mani su un non lottatore senza consenso. Sha subirà una punizione disciplinare interna e ci sarà zero tolleranza per ogni possibile incidente futuro. Siamo però sicuri che risponderà nella maniera più positiva possibile.
-Sfortunatamente, le azioni di Josh Bodom non corrispondono alla sua ricostruzione degli eventi. Questo ci ha lasciati con nessuna opzione se non punirlo severamente e definitivamente. Le sue azioni non devono e non saranno tollerate e speriamo che questo mandi un messaggio chiaro dei fatti. Speriamo che Josh sia in grado di riflettere sulle sue azioni e sfruttarle come un’opportunità per crescere come uomo in futuro.

Nella seconda parte del comunicato riguardante l’arbitro attaccato ed infortunato, la RevPro annuncia i provvedimenti.

-Ovviamente, alla luce di tutto ciò, Sha Samuels e Josh Bodom sono stati privati del RevPro Undisputed British Tag Team Championship con effetto immediato.
-Una cosa che ci stava passando per la testa è che ci abbiamo messo tantissimo a capire che c’era un problema e sappiamo che questo è inaccettabile e deve cambiare. Abbiamo quindi istituito una polizza sugli incidenti interni. Questa avrà una forma simile a quella che usiamo per il pubblico ma varrà specificatamente per i nostri lottatori, dentro e fuori dal ring. Una semplice forma centralizzata accessibile a tutti che può essere estratta e mandata via e-mail alla dirigenza per qualsiasi lamentela. Crediamo che avendo un sistema come questo la questione sarebbe stata risolta in maniera molto più semplice e in minor tempo. Speriamo che tolga ogni pressione su quello che credete valga preso seriamente. Saremo attivi nell’incoraggiare qualsiasi federazione ad adottare polizze come questa.
-Altresì vorremmo incoraggiare ogni fan a contattarci direttamente nel caso vedano qualcosa che non li soddisfi o che dia problemi. Crediamo che con delle linee di comunicazione più aperte potremo affrontare ogni problema a testa alta.
Ci siamo scusati privatamente e ora lo faremo pubblicamente con Aaren. Se lui crede che in qualsiasi modo abbiamo perdonato o giustificato quanto accaduto, possiamo assicurarlo che non l’abbiamo fatto. Se sarà impossibilitato ad arbitrare da qui in poi speriamo di poter lavorare ancora con Aaren, che metterà i suoi talenti al servizio di altre aree di questo business. Speriamo che sia così.”
Vedere un arbitro attaccato ed infortunato durante uno show di wrestling non in kayfabe è una triste novità nella storia della disciplina.

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