Com'è andato il ritorno di Trish Stratus a SmackDown Live?

Ritorno di Trish Stratus a SmackDown | Come già annunciato nei giorni precedenti, questa notte ha fatto ritorno a SmackDown Live la 7 volte campionessa femminile.

Nel corso della penultima puntata di SmackDown Live, la pluricampionessa femminile Charlotte Flair ha ribadito in un’intervista extra ring, la propria presenza a SummerSlam. Nonostante sia Ember Moon la sfidante di Bayley per la corona dello show blu, la figlia di Ric Flair voleva assolutamente trovare uno spot per l’evento di domenica 11 agosto. Ebbene, negli scorsi giorni, dagli Stati Uniti sono uscite le prime indiscrezioni rispetto al possibile match della Regina del ring. A tal proposito, l’esperto Ryan Satin aveva riferito che l’avversaria di “The Queen” sarebbe stata l’iconica Trish Stratus. Dunque, la WWE tramite i propri profili social ha alimentato questi rumors, annunciando la partecipazione dell’ex campionessa femminile per l’episodio di Smackdown Live andato in onda questa notte.

Cos’è successo a Smackdown Live?

Trish Stratus, come da programma, ha preso parte al The King’s Court presentato come sempre, dall’altra leggenda tornata questa notte, Jerry”The King”Lawler. La 7 volte campionessa ha ribadito che non ha preso parte a RAW Reunion perchè era in vacanza ma è comunque stata felice di vedere tante leggende tornare e mettere in scena una vera e propria rimpatriata familiare. Alla domanda se vedremo mai la Stratus di nuovo pronta a lottare, Trish prima ha temporeggiato e subito dopo è intervenuta Charlotte Flair per interromperla.

La Regina a questo punto ha detto che essere madre non può essere una scusa per sottrarsi dalle sfide.

The Queen quindi ha lanciato ufficialmente la sfida all’ex Divas Champion per SummerSlam. Trish ha prima ascoltato le provocazioni della prossima rivale, poi (dopo aver riconosciuto il talento della Flair) ha accettato la sfida. Infine, la Stratus ha rincarato la dose dicendo a Charlotte che ormai sembra solo una p*****a!

Altre storie
Edge
Edge: dedica nascosta nell’attire di WrestleMania