NXT TakeOver: 31 Report - WWE
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NXT TakeOver: 31 Report – WWE

NXT TakeOver 31 Report: Un ex-campione fa il suo ritorno nel Black & Gold Brand

Ultimo aggiornamento:
NXT TakeOver: 31
Luogo
Capitol Wrestling Center (Orlando, Florida)
Orario
00:30 (Italia), 18:30 (USA)
Luogo della messa in onda
WWE Network
Il nostro Punteggio
7.8

NXT TakeOver: 31 – WWE Report. Siamo arrivati alla trentunesima edizione degli special event del Black & Gold Brand e, oltre alle difese titolate dei campioni, ci aspetta il ritorno di un ex-campione intenzionato a dominare il terzo brand della WWE. A raccontarvelo in diretta sarà il vostro amichevole Alex Bruno di quartiere.

Il pre-show della trentunesima edizione di NXT TakeOver inizia alle 00:30 italiane e, come di consueto, ci accolgono Scott Stanford Sam Roberts pronti come al solito ad illustrarci e a commentare la card dell’evento.

La regia ci mostra l’arrivo dell’Undisputed ERA ed il campione NXT Finn Balor all’arena.

La visuale si sposta su McKenzie Mitchell, la quale ci parla in breve del match di stasera tra Johnny Gargano ed il campione Nordamericano Damian Priest, prima che la regia mandi in onda un filmato riassuntivo del match tra Io Shirai Candice LeRae.

La regia manda in onda un breve stralcio di un confronto, in live su Facebook, tra Rhea Ripley Triple H.

La regia ci mostra l’arrivo all’arena di Isaiah “Swerve” Scott e del Legado del Fantasma.

La visuale si sposta brevemente su Corey Taylor, il quale esprime il suo parere riguardo lo scontro tra Finn Balor e Kyle O’Reilly.

La regia manda in onda un altro stralcio della già citata live su Facebook, ma stavolta con protagonista Adam Cole che pronostica vittoria di O’Reilly.

La regia inquadra Damian Priest Johnny Gargano.

NXT TakeOver: 31 si apre con un breve filmato dedicato alla primissima incarnazione dell’attuale World Wrestling Entertainment, la Capitol Wrestling Corporation, che serve ad introdurre la sede dell’evento: il Capitol Wrestling Center. Durante l’intro vera e propria si sente di sottofondo Cuture Head di Corey Taylor, seguita dal pre-registrato “We Are NXT” di Triple H.

La visuale si sposta brevemente su Vic Joseph.

NXT NORTH AMERICAN CHAMPIONSHIP MATCH: DAMIAN PRIEST (c) VS JOHNNY GARGANO

Il match di apertura dello special event è il match con in palio il titolo Nordamericano, dove il campione Damian Priest è pronto a difendere la propria cintura dall’assalto di Johnny Gargano. Johnny TakeOver parte subito all’attacco, riuscendo ad avere il controllo iniziale del match grazie a dei sotterfugi prima di essere atterrato da uno Spinning Heel Kick. L’Archer of Infamy recupera, di conseguenza, subito lo svantaggio e cerca subito la Reckoning ripiegando poco dopo su un’offensiva molto più graduale, per poi essere fatto cadere fuori dal ring dall’avversario, dopo che questi gli ha impedito di mettere a segno una Old School, a cui fa seguito un Suicide Dive che fa impattare il portoricano sul plexiglass, facendolo poi schiantare contro i gradoni d’acciaio. L’ex-DiY domina la contesa, bloccando la gamba sinistra del campione prima della ripresa di questi, che lo porta a resistere ed evitare gli attacchi del contendente per poi colpirlo con la Flatliner. L’ex-Punishment Martinez ribalta la situazione mettendo a segno una Broken Arrow, poi prepara la Razor’s Edge ripiegando su un Facebuster per poi ritentare la Crucifix Powerbomb che, però, viene schivata da Gargano. L’ex-Cruiserweight Classic continua a darsi battaglia con l’ispanico, arrivando a schivare un Eziguri ed a cercare un Suicide Dive, ma stavolta finisce per cadere fuori dal ring ed a subire una Razor’s Edge sull’apron. Priest, nonostante il vantaggio, finisce per essere colpito alla gamba sinistra ed il dolore lo porta ad essere esposto, tanto che Johnny Wrestling evita nuovamente la Reckoning, riuscendo nuovamente a dominare il match prima di tentare un roll-up. Il campione Nordamericano si piega ma non si spezza, mettendo a segno una Sit-Out Chokeslam prima di arrampicarsi sulla terza corda mentre l’avversario esce dal ring, costringendolo a lanciarsi fuori dal ring finendo per colpire due membri della sicurezza e, con l’arbitro distratto, Gargano ne approfitta per colpire Priest con un Low Blow fuori dal ring, seguito da un Superkick sul ring e dalla sua Garga-No-Escape ma Damian si salva toccando la corda inferiore con il piede. Il marito di Candice LeRae posa gli occhi sui gradoni d’acciaio e, come prevedibile, cerca di farci cadere contro l’avversario ma quest’ultimo resiste e lo colpisce con un calcino finendo, però, vittima di due Superkick ma evitando la Slingshot DDT per poi mettere a segno la Reckoning decisiva.

VINCITORE E ANCORA CAMPIONE: DAMIAN PRIEST

La regia manda nuovamente in onda l’arrivo all’arena dell’Undisputed ERA e di Finn Balor.

SINGLES MATCH: KUSHIDA VS VEVETEEN DREAM

Il prossimo match è l’unico incontro non titolato della serata, oltre che primo match effettivo tra KUSHIDA ed il controverso Velveteen Dream. Il match non inizia nemmeno e l’ex-New Japan attacca l’avversario prima del suono della campanella, mentre Dream lancia con fatica una sedia sul ring cercando di farsi colpire. L’ex-IWGP Junior Heavyweight Champion domina la prima parte del match, indebolendo il braccio sinistro dell’avversario per poi atterrarlo fuori dal ring colpirlo alle corde. Il nipponico risveglia tutta l’aggressività sopita, non risparmiando l’ex-Tough Enough bloccando tutte e due le braccia di quest’ultimo prima di colpirle. L’ex-Patrick Clarke, però, si riprende e mette a segno una Double Axe Handle fuori dal ring, scagliando poi l’avversario contro il plexiglass iniziando il suo dominio. L’ex-campione Nordamericano, dopo aver citato Hulk Hogan, torna di nuovo all’attacco bloccando il giapponese in una Sleeper Hold ma il Time Splitter resiste e colpisce la mascella dell’avversario con un’Elbow Smash prima di riacquisire il controllo della contesa. KUSHIDA non è contento e sfoga tutta la sua frustrazione contro l’avversario, per poi fargli sbattere la spalla sinistra sul paletto per ben due volte, prima di schiacciargli il braccio sinistro con un Dropkick sui gradoni d’acciaio. Nonostante ciò, Dream atterra l’ex-IWGP Junior Heavyweight Tag Team Champion con un Superkick, poi tenta la Purple Rainmaker ma viene bloccato da un’Armbar. L’ex-Tough Enouch, uscito dalla presa di sottomissione, ne subisce un’altra prima di mettere a segno la Dream Valley Driver seguita da un tentativo di Purple Rainmaker che, però, finisce per impattare con il suolo con il braccio infortunato. L’ex-alleato di Dexter Lumis atterra l’avversario con una Clothesline e si arrampica sulla terza corda, cercando nuovamente la Purple Rainmaker, ma finisce vittima della Kimura Lock dalla terza corda che, nonostante un tentativo di Dream Valley Driver, lo costringe alla resa.

VINCITORE: KUSHIDA

Nel post-match KUSHIDA attacca nuovamente Velveteen Dream, per poi sottometterlo al braccio sinistro.

La regia manda in onda un video riguardo la prossima puntata speciale di NXT, che prenderà il nome di Halloween Havoc.

La visuale si sposta brevemente su Candice LeRae & Johnny Gargano, prima di passare ad Io Shirai.

NXT CRUISERWEIGHT CHAMPIONSHIP MATCH: SANTOS ESCOBAR (c) (w/RAUL MENDOZA & JOAQUIN WILDE) VS ISAIAH “SWERVE” SCOTT

Il terzo match della serata è quello con in palio il titolo dei Cruiserweight, alla sua prima difesa in un TakeOver, conteso tra il campione ad interim Santos Escobar ed Isaiah “Swerve” Scott. I due iniziano il match mettendosi subito in mostra, ma dopo poco tempo l’ex-Hijo del Fantasma viene lanciato fuori dal ring e colpito da ben due Senton fuori dal ring, seguite da un altro suo lancio fuori dal ring. L’ex-EVOLVE domina la contesa, indebolendo il braccio sinistro del messicano per poi immobilizzarlo con una presa di sottomissione. Il concentrarsi interamente sul braccio del leader del Legado del Fantasma, però, si rivela un’arma a doppio taglio e quest’ultimo riesce a liberarsi ed a colpire l’avversario con un Sucide Dive che lo fa sbattere contro il plexiglass. L’ex-King Cuerno mette a segno anche una Frankensteiner, cementificando il suo dominio prima di tornare a darsi battaglia con l’avversario che, in breve tempo, rimonta lo svantaggio per poi colpire l’ispanico con un Diving European Uppercut sul collo prima ricorrere ad una Flatliner, ma l’ex-AAA esce dallo schienamento al conto di due. Santos subisce una devastante DDT dalla seconda corda, tuttavia in suo favore fanno il loro ingresso Raul Mendoza & Joaquin Wilde e ciò gli permette di rimontare il vantaggio, ma ciò ha vita breve dato che Scott scaglia il leader del Legado sui suoi stessi sottoposti, prima che essi vengano ricacciati da Ashantee “Tee” Adonis mentre, poco dopo, sul ring Escobar mette a segno la combinazione Superkick & Phantom Driver, ma Isaiah resiste e ciò lo costringe a mettere a segno i Three Amigos per poi tentare la Frog Splash, citando il mai dimenticato Eddie Guerrero, ma tale mossa non va a segno e l’ex-EVOLVE, di conseguena, mette a segno lo Swerve Stomp e la 450° Splash. I due finiscono rovinosamente fuori dal ring, iniziando a darsi battaglia sull’apron prima che il Luchador di seconda generazione faccia sbattere l’avversario contro il paletto, per poi mettere a segno un Double Underhook Knee Strike che chiude il match.

VINCITORE E ANCORA CAMPIONE: SANTOS ESCOBAR

La regia inquadra prima l’Undisputed ERA e poi Finn Balor.

NXT WOMEN’S CHAMPIONSHIP MATCH: IO SHIRAI (c) VS CANDICE LERAE

Il penultimo match della serata vede la campionessa femminile di NXT Io Shirai difendere la cintura dall’assalto di Candice LeRae, la quale è determinata a vincere nonostante la sconfitta del marito ad inizio serata. La Poison Pixie e la Genius of the Sky iniziano la contesa alla pari, entrambe schivano i rispettivi attacchi ma la prima svolta si ha con uno Springboard Crossbody di Candice su Io fuori dal ring, seguito da uno Springboard Moonsault della giapponese sull’avversaria. L’ex-STARDOM inizia ad avere il pieno controllo del match, ma tale domino viene stroncato da un Backstabber di Candice Wrestling. La moglie di Johnny Gargano domina la contesa senza particolari problemi, arrivando a bloccare il braccio della nipponica mettendo in atto la perfetta definizione di “Gargano Way”. La LeRae si dimostra, quindi, vile ed aggressiva fino al midollo non esitando a provocare la campionessa e quest’ultima, stufatasi di subire colpi e provocazioni, inizia la sua rimonta mettendo a segno un Flapjack seguito da una 619 e dal suo Dropkick, prima di mettere a segno un Double Underhook Backbreaker. Dopo aver subito una Sit-Out Powerbomb, la compagna di EVIL mette a segno una Double Knee Meteora prima di subire nuovamente i colpi dell’avversaria, che culminano con uno Springboard Moonsault. La sorella di Mio Shirai, poco dopo, ricorre alla Crossface ma poco dopo viene bloccata nella Mrs. Garga-No-Escape dalla quale esce toccando la corda inferiore. Candice, inavvertitamente fa cadere l’arbitro per poi essere atterrata dall’avversaria ed aver contrattaccato il Moonsault della stessa, che fa cadere l’arbitro fuori dal ring, per poi tentare uno schienamento contato dal marito Johnny Gargano che, poco dopo, prende la cintura femminile e discute con l’arbitro ufficiale permettendo alla moglie di colpire la giapponese ma quest’ultima, ancora una volta, esce al conto di due. Io mette a segno uno Spanish Fly, seguito dal Moonsault che le permette di mantenere il titolo.

VINCITRICE E ANCORA CAMPIONESSA: IO SHIRAI

Nel post-match fa la sua apparizione, dal titantron, Toni Storm che ci informa dell’arrivo del Toni Time.

La visuale si sposta fuori dall’arena, con il figuro misterioso di NXT in sella ad una moto pronto ad entrare al Capitol Wrestling Center. Poco dopo essere entrato, si toglie il casco e si rivela essere la rientrante Ember Moon.

La visuale si sposta su Ashante “Thee” Adonis, il quale afferma di aver interferito nel match con in palio il titolo dei Cruserweight perché prova rispetto per Isaiah Scott, per poi dire che è arrivato il suo momento.

NXT CHAMPIONSHIP MATCH: FINN BALOR (c) VS KYLE O’REILLY

Ma adesso passiamo al main event della trentunesima edizione di NXT TakeOver, Finn Balor mette in palio il titolo NXT contro Kyle O’Reilly. I due iniziano la contesa in maniera perfettamente equilibrata, nessuno dei due riesce ad avere la meglio sull’altro inizialmente ma poco dopo è The Prince ad ottenere il controllo della contesa, bloccando l’avversario in una Headlock dalla quale O’Reilly ne esce sfoderando un’Armbreaker. Il membro dell’Undisputed ERA cerca di indebolire il braccio sinistro dell’avversario, mentre il Real Rock ‘n’ Rolla cerca di opporsi finendo per per subire i colpi al braccio sinistro da parte del contendente. L’ex-ReDRagon domina il match grazie al suo stile ma, poco dopo, viene colpito da un violento Dropkick che finisce per colpirlo in pieno volto. Il Real Shooter, quindi, restituisce all’avversario i colpi subiti al braccio sinistro, concentrandosi anch’egli su tale arto per indebolire il contendente. L’ex-leader del Bullet Club torna ad avere il match sotto controllo, sfoderando la combinazione Irish Whip all’angolo & Chop prima di essere atterrato da un Knee Strike e diversi colpi del Martial Artist, che consentono a questi di rimontare lo svantaggio. Campione e contendente tornano brevemente a darsi battaglia ed ancora una volta ad avere la meglio è Balor, il quale posiziona l’avversario all’angolo per poi farlo schiantare di petto dall’angolo opposto, usando un Irish Whip. L’ex-campione Universale usa una Camel Clutch, seguita da uno Standing Elbow Drop prima di scagliare nuovamente O’Reilly contro l’angolo ma stavolta questi evita di schiantarsi, mettendo poi a segno una Regal-Plex. Il tag team partner di Bobby Fish ha ancora il controllo, ma viene contrattaccato dal Prince prima di evitare il letale Dropkick di questi usando un Low Dropkick, finendo però sottomesso da un’Abdominal Stretch prima e da una Sharpshooter poi. Kyle resiste ma gli attacchi del Real Shooter si fanno sempre più aggressivi, poi entrambi continuano a darsi battaglia dove si atterrano reciprocamente con un Pelé Kick di Finn, seguito da una Clothesline del membro dell’Undisputed ERA. L’ex-Prince Devitt viene colpito da una devastante Brainbuster, dopo una sottomissione, seguita da un’Armbar ma da tale sottomissione l’irlandese si libera con fatica per poi mettere a segno la 1916. Balor cerca la Coup De Grace, ma viene stroncata sul nascere dal’avversario che, poco dopo, lo colpisce con due Dragon Screw seguite da due Knee Drop dalla terza corda, culminando con un’Heel Hook ma l’ex-campione Intercontinentale esce toccando la corda inferiore. Il Real Rock ‘n’ Rolla contrattacca con un Double Foot Stomp, seguito da un altro a seguito di un German Suplex dell’avversario, per poi mettere a segno la Coup de Grace che chiude il match.

VINCITORE E ANCORA CAMPIONE: FINN BALOR

Nel post-match Balor aiuta O’Reilly ad alzarsi, stringendosi la mano ma davanti a loro si materializza Ridge Holland, il quale lancia uno stremato Adam Cole per terra. Anche Bobby FIsh & Roderick Strong fanno la loro comparsa, per sincerarsi delle condizioni fisiche del loro leader.

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Special event interessante
Dopo due TakeOver abbastanza deludenti, specialmente dal punto di visto lottato, NXT ci propone diversi match intrattenenti oltre che un ritorno inatteso
7.8
TakeOver molto godibile

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