Report Royal Rumble 2021 - WWE

Report Royal Rumble 2021 – WWE

Report Royal Rumble 2021 - WWE: La Road to WrestleMania 37 ha inizio stasera alla Royal Rumble

Ultimo aggiornamento:
Royal Rumble 2021
Data di uscita
31 Gennaio 2021
Luogo
WWE ThunderDome (Tampa, Florida)
Orario
00:00 (Italia), 18:00 (USA)
Luogo della messa in onda
WWE Network

Ormai ci siamo, siamo arrivati al punto di inizio della Road to WrestleMania 37: la Royal Rumble (QUI! l’anteprima). Come ogni anno, anche in questo 2021 ci aspettano due risse reali dove soltanto due atleti riusciranno ad avere la meglio su tutti gli altri, quasi come a rappresentare degli Highlander in casa World Wrestling Entertainment, strappando l’ambito premio del biglietto di sola andata per il main event dello Showcase of the Immortals. L’anno scorso tale onore è toccato a Drew McIntyre, attuale campione WWE, Charlotte Flair, una delle due campionesse femminili di coppia in carica, mentre chi si potrà fregiare di tale onore quest’anno lo scopriremo solo vivendo questo pay-per-view. A raccontarvelo in diretta sarà il vostro amichevole Alex Bruno di quartiere.

Report Royal Rumble 2021 – WWE

Il kickoff del pay-per-view inizia alle 00:00 italiane e, come di consueto, ci accolgono Charly Caruso, Booker T, Jerry “The King” Lawler, John “Bradshaw” Layfield Peter Rosenberg pronti ad illustrarci e a discutere della card dell’evento.  

La visuale si sposta su Carmella, la quale rimprovera il povero Reginald per non aver eseguito i suoi ordini la scorsa settimana. Il sommelier si scusa e le assicura che non si ripeterà.

Al tavolo di analisi si aggiunge brevemente Sonya Deville che discute, insieme agli altri analisti, del match tra Carmella e Sasha Banks con in palio il titolo femminile di SmackDown.

La regia manda in onda un filmato dedicato a Bianca Belair.

Al tavolo di analisi, come di consueto, si unisce anche il campione 24/7 R-Truth che stavolta “sfida” addirittura Bugs Bunny dei Looney Tunes.

La regia inquadra il team di commento di RAW: Byron Saxton, Tom Phillips & Samoa Joe.

WOMEN’S TAG TEAM CHAMPIONSHIP MATCH: ASUKA & CHARLOTTE FLAIR (c) VS SHAYNA BASZLER & NIA JAX

Il match di questo kickoff è quello con in palio i titoli femminili di coppia, le attuali detentrici delle cinture Charlotte Flair & la campionessa femminile di RAW Asuka sono pronte a difendere dall’assalto delle ex-campionesse, Shayna Baszler & Nia Jax. Le donne legali iniziali sono le due Horsewomen, le quali cercano di mettere subito a segno delle sottomissioni e la situazione è subito sotto il pieno controllo delle campionesse. Persino Nia Jax subisce il pesante dominio delle avversarie in un primo momento, per poi riuscire a contrattaccare Asuka e lasciando il campo a Shayna. L’Empress of Tomorrow resiste con le unghie e con i denti, tanto da mettere a segno un Codebreaker su Nia e ribaltando un Samoan Drop dal paletto con una Flip Powerbomb, ma dopo aver subito una Sit-Out Powerbomb è costretta a dare il tag a Charlotte. La figlia di Ric Flair torna a darsi battaglia con Shayna per poi mettere a segno una Double Natural Selection su entrambe le avversarie prima di subire un Samoan Drop di Nia ed un Knee Strike della Baszler. Asuka a questo punto attacca Nia con un Hip Attack, venendo poi scaraventata sul tavolo dei commentatori dalle avversarie, dando il tempo a Charlotte di mettere a segno un Moonsault. Improvvisamente fa il suo ingresso il padre della Queen, Ric Flair, Lacey Evans per distrarla ed impedendole di mettere a segno la Figure Eight per ben due volte e, dopo la Women’s Right illegale di Lacey, Nia Jax mette a segno il Leg Drop decisivo.

VINCITRICI E NUOVE CAMPIONESSE: SHAYNA BASZLER & NIA JAX

La regia manda in onda un video dedicato ai momenti storici e le statistiche di questo PPV.

Il kickoff si chiude con un’inquadratura della porta del camerino di Goldberg.

WWE CHAMPIONSHIP MATCH: DREW MCINTYRE (c) VS GOLDBERG

L’opener del pay-per-view è il match con in palio il titolo WWE, dove Drew McIntyre stavolta si ritrova a difendere la cintura dall’assalto di Bill Goldberg. McIntyre fa a subito a segno con la combo Glasgow Kiss & Spear, prima di essere schiantato contro i gradoni d’acciaio da Da Man per poi finire per sfondare la barricata a causa di una Spear. Bill carica la Spear ma finisce per subire una Claymore, poi Drew ne tenta una seconda ma subisce due Spear dell’avversario che va per la Jackhammer ma lo scozzese esce al conto di due. McIntyre non è The Fiend, purtroppo per Da Man che va per un’altra Spear evitata dal campione che a sua volta mette a segno la Claymore decisiva.

VINCITORE E ANCORA CAMPIONE: DREW MCINTYRE

Nel post-match i due si abbracciano in segno di rispetto.

La regia inquadra il team di commento di SmackDown, Michael Cole & Corey Graves.

SMACKDOWN WOMEN’S CHAMPIONSHIP MATCH: SASHA BANKS (c) VS CARMELLA (w/REGINALD)

Il secondo match in programma è quello con in palio il titolo femminile di SmackDown, un rematch di TLC tra la campionessa Sasha Banks Carmella. Sasha cerca subito la Bank’s Statement ma l’Untouchable One esce preventivamente fuori dal ring. Nonostante ciò la Legit Boss domina la contesa ma tale dominio lo perde a causa di Reginald, il quale si fa colpire permettendo alla sua assistita di scagliare la campionessa sul tavolo dei commentatori. Mella rischia la squalifica ed il count-out un paio di volte, a causa delle sue tattiche sporche e del suo pavoneggiarsi, ma tiene comunque il match in pugno prima di essere colpita da una Meteora dell’avversaria. La fu Princess of Staten Island, per tutta risposta, lega i capelli di Sasha sulla corda inferiore ed attaccandola ripetutamente ma ciò fa infuriare la Boss che, dopo aver recuperato, mette a segno un’altra Meteora per poi andare a segno con i Three Amigos prima di essere lanciata contro il povero Reggie che, dopo essere stato colpito, viene pure espulso mentre Carmella mette a segno un Suicide Dive sulla rivale. Sasha tenta diversi roll-up e, dopo un Suplex, va per la Frog Splash ma Mella la evita e mette a segno il Code of Silence dal quale la Boss esce con un Knee Strike. Sasha ritenta la Frog Splash ma viene colpita da ben due Superkick ma, poco dopo, riesce a riprendersi ed a far cedere l’avversaria alla Bank’s Statement.

VINCITRICE E ANCORA CAMPIONESSA: SASHA BANKS

La visuale si sposta su Xavier Woods ed il campione Intercontinentale Big E, i quali discutono della loro partecipazione alla rissa reale venendo poi raggiunti da un Sami Zayn pronto a far polemica con i due, venendo però colto di sorpresa da Kofi Kingston.  Kofi afferma di non poter partecipare alla rissa reale ma che è intenzionato a supportare i suoi compagni, mostrando anche che il ring attire su e dei suoi compagni del New Day è dedicato allo scomparso Jon Huber, meglio noto come Brodie Lee Luke Harper.

La visuale si sposta su Bad Bunny intento a cantare la canzone “Booker T” con lo stesso Booker T presente sul ring vestito da G.I. Bro.

WOMEN’S ROYAL RUMBLE

E finalmente arriviamo alla rissa reale femminile, dove le prime due ad entrare sono Bayley Naomi. La Role Model ricorda all’avversaria di averla già battuta, ma Naomi se ne infischia e parte subito all’attacco cercando subito di eliminare Bayley senza riuscirci. Fa il suo ingresso la numero 3, che si rivela essere la EST of WWE: Bianca Belair. Quest’ultima si da battaglia proprio con la Role Model, per poi darsi battaglia anche con Naomi fino all’ingresso della numero 4: Billie Kay. La Femme Fatale non entra nel ring e si siede al tavolo di commento, mentre le tre atlete nel ring si danno battaglia ma è il momento dell’ingresso della numero 5, ovvero Shotzi Blackheart di NXT che come prima cosa spara a Billie Kay con il suo carro armato per poi mettere a segno un Missile Dropkick su Bayley e dominare la contesa in brevissimo tempo. Entra la numero 6, che si rivela essere Shayna Baszler che aggredisce Billie Kay prima di entrare nel ring e scagliarsi contro Bianca Belair mentre Bayley e Shotzi si battagliano. Arriva il momento anche per la numero 7, Toni Storm da NXT che inizia a colpire le sue avversarie con dei German Suplex ed in brevissimo tempo abbiamo la prima eliminata: Shotzi Blackheart per mano di Shayna Baszler. Nel frattempo entra la numero 8, la rientrante Jillian Hall che viene accolta con gioia da Billie Kay accettando di far squadra con lei. Jilly & Billie attaccano Naomi e cercano di eliminarla e, nel frattempo, fa il suo ingresso la numero 9: Ruby Riott. La leader della Riott Squad, dopo essere partita in quarta, subisce un German Suplex di Toni Storm prima di atterrarla con un Superkick. Fa il suo ingresso anche la numero 10 ed è un’altra rientrante, Victoria che inizia ad atterrare tutte le altre atlete nel ring prima di essere colpita da un Dropkick di Naomi. La numero 11 si rivela essere Peyton Royce, la quale cerca di eliminare Ruby Riott prima di riunirsi con Billie Kay. Entra nel frattempo la numero 12, Santana Garrett di NXT, che mette in seria difficoltà Ruby Riott e Toni Storm ma poco dopo fa il suo ingresso l’altra metà della Riott Squad: Liv Morgan. Il duo Billie & Jillie implode, con l’ex-membro del Cabinet di JBL eliminata da Billie Kay a sua volta eliminata dalla Riott Squad. Entra la numero 14, Rhea Ripley che elimina Toni Storm mentre Shayna Baszler elimina Victoria ed anche Santana Garrett viene eliminata da Rhea. Entra la numero 15, per  ironia della sorte Charlotte Flair, la quale si da battaglia con l’ex-rivale Rhea avendo momentaneamente la meglio, mentre Bayley elimina Ruby Riott. Arriviamo alla numero 16, Dana Brooke, che si scaglia contro le altre partecipanti con una Diving Senton e poco dopo Liv Morgan viene eliminata da Peyton Royce. La numero 17 è Torrie Wilson, la quale atterra diverse sue avversarie mentre Rhea Ripley elimina Dana Brooke salvandosi dall’eliminazione. La numero 18, invece, sembrerebbe essere Ric Flair ma in realtà è la sua amante Lacey Evans, la quale entra indossando una vestaglia di Charlotte. Ciò fa infuriare la Queen che, di tutta risposta, la attacca selvaggiamente fuori dal ring prima di eliminare Peyton Royce mentre Shayna Baszler elimina Torrie Wilson. La numero 19 è un’altra leggenda, Mickie James, la quale colpisce Lacey Evans fuori dal ring prima di gettarsi nella mischia e confrontarsi con Charlotte. La numero 20 è Nikki Cross, la quale sembra essere tornata la Twisted Sister dei SAniTY dando sfogo a tutta la sua follia. Poco dopo entra la numero 21, Alicia Fox, la quale viene seguita a ruota dal campione 24/7 R-Truth con una schiera di atleti maschili al seguito, arrivando a perdere il titolo 24/7 in favore di Alicia Fox. Nel frattempo entra la numero 22, Mandy Rose, che elimina Alicia permettendo a Truth di riconquistare il titolo 24/7. La numero 23 è un’altra atleta di NXT, Dakota Kai, che si dà battaglia con Rhea Ripley mentre Lacey Evens elimina Mickie James con la Women’s Right. Entra la numero 24, che altri non è che una Carmella fresca di sconfitta, mentre Dakota Kai e Mandy Rose vengono eliminate da Rhea. L’Untouchable One rischia di essere eliminata da Nikki Cross, venendo salvata da Reginald e riuscendo ad eliminare la stessa Nikki Cross poro dopo. Nel frattempo fa il suo ingresso la numero 25, Tamina, la quale causa l’eliminazione di Carmella colpendo Reginald con un Superkick per poi darsi battaglia con Rhea Ripley mentre Naomi evita l’eliminazione cadendo di schiena e battagliandosi con Bianca Belair. Nel frattempo fa il suo ingresso la numero 26, la rientrante Lana, che cerca di eliminare Rhea finendo però preda facile di Tamina. La numero 27, invece, è Alexa Bliss che si ritrova quasi tutte le atre partecipanti contro ma ad un certo punto l’atmosfera si fa sinistra e nonostante ciò Alexa viene eliminata da Rhea. La numero 28 è Ember Moon, altra atleta del Black & Gold Brand, la quale colpisce Shayna Baszler con l’Eclipse per poi atterrare con un Double Knee Strike Charlotte& Tamina. La numero 29 è Nia Jax, la quale fa squadra con Shayna Baszler ed eliminano Lacey Evans, Ember Moon, Naomi e Tamina prima di battagliarsi tra di loro. Nia elimina Shayna prima di inseguire Lana, la quale la elimina contro ogni pronostico. A questo punto fa il suo ingresso la già annunciata numero 30, Natalya, ma viene attaccata da Nia Jax & Shayna Baszler prima che queste ultime atterrino anche Lana nel ring. La Ravishing Russian viene eliminata da Natalya, la quale poi atterra Charlotte con la Discuss Clothesline e colpisce Rhea con un German Suplex prima di essere eliminata da Bianca Belair. Rhea, Charlotte e Bianca sono le Final Three ed iniziano la loro guerra per la vittoria, si danno una battaglia senza esclusione di colpi dove la prima eliminata è Charlotte Flair. Poco dopo Bianca e Rhea rischiano il pareggio, per poi battagliarsi ancora più intensamente ma ad uscire vincitrice e con un biglietto di sola andata per WrestleMania 37 è Bianca Belair.

VINCITRICE: BIANCA BELAIR

Nel post-match Bianca è visibilmente emozionata e si dice felice di aver dimostrato al Mondo di che pasta è fatta.

La visuale si sposta su John Morrison & The Miz, i quali fanno i complimenti a Bad Bunny per poi proporgli di collaborare con loro ma il cantante rifiuta. Dopo aver insultato la sua canzone, Miz si ritrova dietro un arrabbiato Booker T.

Torniamo al tavolo di analisi, dove gli analisti stavolta discutono della vittoria di Bianca Belair e del match del kickoff. Torna ancora una volta il campione 24/7 R-Truth, il quale viene informato da Peter Rosemberg che John Cena è qui ma ciò si rivela un tranello e Peter Rosemberg diventa il nuovo campione 24/7.

WWE UNIVERSAL CHAMPIONSHIP LAST MAN STANDIN MATCH: ROMAN REIGNS (W/PAUL HEYMAN) (c) VS KEVIN OWENS

Penultimo incontro della serata è il Last Man Standing dove il campione Universale “The Tribal Chief” Roman Reigns è pronto a difendere la cintura dall’assalto di Kevin Owens. I due si danno subito battaglia e non hanno nessuna intenzione di risparmiarsi, dopo aver evitato una Stunner Reigns mette a segno il Superman Punch prima di essere colpito con una Pop-Up Powerbomb. L’azione si sposta rapidamente fuori dal ring, Owens fa sbattere l’avversario contro il paletto prima di essere schiantato contro i gradoni d’acciaio ed atterrato con una Spear. L’Head of the Table colpisce il rivale con i gradoni d’acciaio spostandosi verso l’area dei led, venendo però atterrato con un Superkick del Prizefighter che poco dopo gli fa sbattere più volte la testa contro i gradoni e contro i led del ThunderDome. Owens colpisce il samoano con i gradoni d’acciaio, poi si arrampica su una piattaforma venendo raggiunto da Reigns che lo colpisce più volte con una sedia prima di scavalcare con l’avversario i vari piani del ThunderDome in quel del Tropicana Field. Il canadese, però, si riprende e stavolta è lui a colpire il Tribal Chief con una sedia più volte per poi colpirlo con una Stunner  prima di essere colpito con un Superman Punch ed essere lanciato contro un tavolo da un’altezza mostruosa. Owens però miracolosamente si rialza e si sposta nel backstage, più precisamente vicino ad un ring d’allenamento venendo poi investito da Reigns con un Golf Cart. Il Prizefighter si rialza ancora e ciò non fa altro che far arrabbiare Reigns, ma dopo che questi ha osato infangare il nome del nonno di Owens scatena in questi la rabbia pi cieca che lo porta ad eseguire una Pop-Up Powerbomb su un tavolo seguita da una Frog Splash. Il canadese scaglia il rivale contro una scala, per poi colpirlo con una più piccola salendo su un muletto usandolo come trampolino per lanciarsi contro il Tribal Chief con una Swanton Bomb sfondando un tavolo. KO trascina l’avversario all’arena vera e propria stavolta, venendo però colpito con un Superman Punch prima di sfondare il minitron dopo una Spear dell’ex-Shield. Owens si rialza anche stavolta, anche se la sua resistenza è decisamente ridotta, tornando a battagliarsi ferocemente con il Big Dog che diventa sempre più feroce riuscendo nonostante tutto a farlo sbattere contro l’impalcatura e colpirlo con una Stunner. Come se non bastasse Owens blocca il braccio del samoano sull’impalcatura, ma questi prima atterra l’arbitro e poi manda al tappeto il Prizefighter con un Low Blow facendosi liberare da Paul Heyman. Reigns blocca il rivale nella Guillottine facendolo svenire, rimanendo l’ultimo uomo in piedi

VINCITORE E ANCORA CAMPIONE: ROMAN REIGNS

MEN’S ROYAL RUMBLE

Ed arriviamo al main event del pay-per-view, la rissa reale maschile ed i primi due ad entrare sono coloro un tempo conosciuti collettivamente come Rated RKO, Edge Randy Orton rispettivamente con i numeri 1 e 2. Edge si lancia subito all’attacco di Orton sulla rampa ed una volta nel ring la Rated R-Superstar sfoga tutta la sua frustrazione su The Viper, colpevole di averlo tenuto fuori dai giochi a seguito del Greatest Wrestling Match Ever di BackLash. Poco dopo fa il suo ingresso il numero 3, Sami Zayn, che cerca di fare il passo più lungo della gamba attaccando l’Hall of Famer ed alleandosi con il Legend Killer. Il numero 4, invece, è Mustafa Ali che decide di attaccare anch’egli Edge con il benestare di Orton e Zayn, costringendolo a stare in una situazione di tre contro uno ed in procinto di eliminarlo. La Rated R-Superstar viene salvata da una sua vecchia conoscenza, il numero 5 Jeff Hardy, che però subisce la RKO di Orton. L’Apex Predator, non contento, infligge la RKO anche a Zayn ed Ali prima di essere colpito dalla Spear di Edge, per poi essere malmenato fuori dal ring da questi senza essere eliminato e compito con un’Impaler DDT sul tavolo dei commentatori. Il numero 6 è Dolph Ziggler, entrato mentre Edge colpisce Orton con una sedia, il quale elimina subito Jeff Hardy e si allea con Zayn ed Ali. Ad entrare con in numero 7, invece, è “The Artist Known As” Shinsuke Nakamura che da solo domina il ring  senza troppi problemi e poco dopo entra il numero 8, il rientrante Carlito. Il Cariabben Cool si vede la mela rubata da Nakamura e, per ripicca, lo atterra con un Backstabber e tale mossa la infligge anche a Mustafa Ali. Il numero 9 è Xavier Woods, il quale attacca Mustafa Ali prima di essere atterrato da Zayn e poco dopo è la volta del numero 10, ovvero il campione Intercontinentale Big E. L’Alpha Unicorn ed il suo alleato del New Day se la prendono con Zayn colpendolo con la Midnight Hour ed eliminandolo dalla contesa. Il numero 11 è toccato a John Morrison, il quale cerca di eliminare Edge mentre Xavier Woods viene eliminato da Ali che a sua volta viene eliminato da Big E. Arriviamo al numero 12, Ricochet che, dopo aver salutato sarcasticamente Ali, si lancia contro i suoi avversari e poco dopo è la volta del numero 13, che si rivela essere Elias. Il Drifter atterra Ricochet e Morrison prima di darsi battaglia ed eliminare Carlito. Passano velocemente altri 90 secondi ed il numero 14 si rivela essere Damian Priest da NXT, il quale colpisce Elias con la Reckoning ed atterra Ricochet per poi concentrare le sue attenzioni su John Morrison prima di eliminare Elias. Dopo che la regia ci ha fatto vedere Randy Orton intento a farsi medicare, fa il suo ingresso il numero 15 ovvero il Mr. Money in the Bank The Miz che come prima cosa distrugge la console di Bad Bunny e colpisce Big E con la Skull Crushing Finale per poi far squadra con Morrison. Un furioso Bad Bunny si presenta e permette a Damian Priest di eliminare Miz & Morrison e, poco dopo, il cantante colpisce entrambi con un Crossbody. Il numero 16, invece, è Riddle che inizia a battagliarsi prima con Priest e poi con Nakamura. Entra il numero 17, che altri non è che un Daniel Bryan più determinato che mai e che si da battaglia con Ricochet in maniera estremamente intensa. Il numero 18 è un’altra leggenda, “The Big Red Machine” Kane, che come prima cosa atterra Edge con una Chokeslam ed atterra Priest & Nakamura con una Double Chokeslam prima di eliminare Dolph Ziggler e Ricochet. Kane poco dopo decide di allearsi con Daniel Bryan, suo vecchio alleato nel Team Hell No, salvo poi colpire l’American Dragon con una Chokeslam prima di essere eliminato da Damian Priest. Il numero 19 è King Corbin, il quale atterra Shinsuke Nakamura con la Deep Six per poi eliminarlo ma passano velocemente altri 90 secondi ed arriviamo al numero 20, Otis. Il Blue Collar Brawler colpisce Priest con il Caterpillar e tenta la Vader Bomb,ma viene eliminato da King Corbin. Con il numero 21 entra Dominik Mysterio che, però, viene colpito subito con una Spinebuster del re prima di eliminarlo nella stessa maniera in cui il padre vinse la rissa del 2006. Si concentra un’accesa battaglia tra Priest, Riddle e Bryan ma è arrivato il turno del numero 22, il campione degli Stati Uniti e CEO dell’Hurt Business Bobby Lashley che elimina subito Dominik e Priest, per poi confrontarsi con la sua controparte di SmackDown Big E e battagliarsi con questi. Nel frattempo entra il numero 23 e Stand Back, That’s The Hurricane Comin’ True, ma l’alter-ego di Gregory Shane Helms viene subito eliminato dai due campioni secondari dopo aver tentato una Double Chokeslam. Il numero 24, invece, vede il ritorno di un’altra vecchia conoscenza di Edge: il suo amico fraterno Christian. Captain Charisma causa l’eliminazione di Bobby Lashley per mano di Riddle, per poi colpire Big E con la Killswitch riunirsi con Edge dopo oltre 10 anni. Ad AJ Styles tocca entrare con il numero 25, che decide di bersagliare la Rated R-Superstar cercando di colpirlo con la Phenomenal Forearm ma venendo colpito dalla Spear. Il numero 26 tocca a Rey Mysterio, che sfodera subito il meglio di se mentre Big E viene eliminato da Omos. Parte il countdown ed entra il numero 27, Sheamus, che colpisce Riddle ed Edge con i suoi patentati Heart Punch ed AJ Styles con un’Irish Curse prima di colpire Christian e Daniel Bryan con il Brogue Kick. Rey Mysterio viene eliminato da Omos e poco dopo fa il suo ingresso il numero 28, Cesaro che sembrerebbe allearsi con Sheamus riformando i The Bar per poi colpirlo con uno Swing prima di usare tale mossa anche su Daniel Bryan. Penultimo ad entrare, ovviamente con il numero 29, è il “Messiah” Seth Rollins venendo quasi eliminato da Cesaro per poi darsi battaglia con questi. E finalmente entra il numero 30, Braun Strowman, il quale cerca di eliminare Styles che viene salvato da Omos prima di eliminare Sheamus e Cesaro, riuscendo poi ad eliminare anche Styles per poi subire una Spear di Edge. Bryan risveglia tutto il suo killer instinct dandosi battaglia con Riddle prima di essere colpito dal Curb Stomp di Rollins ed eliminato da questi. Il Messiah si dà battaglia con Riddle eliminandolo dopo un Curb Stomp all’angolo. I Final 4 sono Rollins, Strowman, Edge e Christian, con il primo atterrato dal Monster Among Men che poi si ritrova a fronteggiare il duo Edge & Christian finendo per essere eliminato insieme al Captain Charisma. Rimangono solo ed e Rollins, con quest’ultimo eliminato poi si ripresenta Orton pronto ad eliminarlo ma la Rated R-Superstar lo precede e lo elimina aggiudicandosi la rissa reale.

VINCITORE: EDGE

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Fattori Negativi
Il match del kickoff, abbastanza evitabile
6.6

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