Carissimi lettori di The Shield of Wrestling, benvenuti al report dell’ultimo evento targato WWE: Greatest Royal Rumble.

SINGLE MATCH: JOHN CENA VS TRIPLE H

Nella parte iniziale del match HHH si porta in vantaggio, soprattutto dopo una serie prolungata di brawling. Dopo aver pure imitato la taunt del ‘U Can’t see me’.

Segue una fase di match al quanto soporifera nella quale i due wrestler provano più volte ad eseguire le varie finisher ma alla fine l’azione si sposta all’esterno dove il triplo viene buttato contro le barricate.

Siamo nella fase conclusiva, Hunter va di Spinebuster mentre il leader della Cenation va vicino alla vittoria con la AA! John riesce ad assestare la STF! HHH incredibilmente si libera, tenta una reversal ma alla fine Cena li soleva di peso e chiude con la AA vincente!

VINCITORE: JOHN CENA

John augura a tutti un buon proseguimento di show prima di prendere la via degli spogliatoi

CRUSERWEIGHT CHAMPIONSHIP MATCH: CEDRIC ALEXANDER (c) VS KALISTO

Nella fase iniziale notiamo una buona dose di tecnica imposta dai due sfidanti. Kalisto esegue un notevole suicide dive prima che l’azione torni poi sul quadrato; fase rapida con tanti pin in cui o due si danno pure battaglia sulla terza corda. Dunque Cedric cerca il suo Lumbercheck ma c’è la counter di Kalisto. Il messicano vorrebbe la Salida Del Sol ma alla fine è Cedric a trovare lo schienamento vincente!

VINCITORE E ANCORA CAMPIONE: CEDRIC ALEXANDER

 

RAW TAG TEAM CHAMPIONSHIP MATCH: THE BAR V. BRAY WYATT & “WOKEN” MATT HARDY

L’incontro inizia con una specie di Civil War fra le le taunt/catchphrase dei due team. Si prosegue con gli heel che confinano Matt al loro angolo facendo di lui un vero e proprio martire, utilizzando frequentemente i tag, per poi scoprire ogni volta che il conto è di solo due. Doppio cambio con seguente comeback classico da parte di Bray Wyatt, autore di svariate manovre quali Running Crossbody e qualche braccio teso.

Matt Hardy rompe un pin quasi decisivo e assesta la Twist of Fate su Cesaro! Siamo dunque alle fasi finali: Bray Wyatt va con la Sister Abigail su Sheamus, il quale si becca anche la combo del team spiritato, 1…2…3!

VINCITORI E NUOVI WWE RAW TAG TEAM CHAMPIONS: BRAY WYATT & “WOKEN” MATT HARDY

 

UNITED STATES CHAMPIONSHIP MATCH: JEFF HARDY (c) V. JINDER MAHAL (W/Sunil Singh)

Inizio dinamico che vede come protagonista il tirapiedi di Jinder Mahal, Sunil Singh che trattiene la gamba di Jeff rendendolo un facile bersaglio per la forza bruta di Mahal. Jeff mette a segno il suo sempreverde comeback – ottenendo un conto di 2 – per poi eseguire il Whisper In The Wind che non cambia minimamente le sorti del match. Mahal, in seguito ad una distrazione di Sunil, cerca la Khallas che poi si tramuta in combo Twist of Fate – Swanton Bomb!

VINCITORE E ANCORA CAMPIONE: JEFF HARDY

Chris Jericho si trova nell’area interviste ed è più pimpante che mai. Y2J come suo solito finisce per arrabbiarsi e aggiunge innumerevoli persone alla sua lista.

Mike Rome si trova nell’area interviste con Daniel Bryan, il quale afferma che essere qui è un privilegio. Soprattutto dopo il suo tedioso periodo di stop. YES!

SMACKDOWN LIVE TAG TEAM CHAMPIONSHIP MATCH: THE BLUDGEON BROTHERS (c) V. THE USOS

L’incontro gode di un inizio molto movimentato con ambedue i team che si danno da fare. Jimmy Uso si contraddistingue per i suoi infiniti voli al di sopra della terza corda; schiva il Discus Lariat e stende Harper con un Enzuigiri Kick. Harper si trova ancora in balia dei fratelli Usos che, mettendo fuori Rowan, connettono il Diving Splash. Solo 2. Siamo dunque alla resa dei conti, dove i redivivi Bludgeon Brothers mettono a segno la loro Elevated Powerbomb.

VINCITORI E ANCORA CAMPIONI: THE BLUDGEON BROTHERS

 

LADDER INTERCONTINENTAL CHAMPIONSHIP MATCH: SETH ROLLINS (c) V. SAMOA JOE V. THE MIZ V. FINN BÀLOR

Si inizia con fasi alternate di dominio da parte di tutti e quattro gli atleti coinvolti nel match. Seth Rollins distribuisce Suicide Dive ovunque, per poi allearsi con Miz contro Samoa, il quale viene colpito ripetutamente con una scala; Finn ha l’ultima parola eseguendo una Tope con Hilo, per poi andare a segno con un Double Foot Stomp sempre ai danni dell’ex TNA superstar. Seth Rollins posiziona la scala e inizia la sua scalata verso la gloria: Finn e Seth sono suii lati opposti dell’oggetto, e difatti vengono buttati giù dai restanti due. Miz cerca la solita proficua alleanza, stavolta con Samoa Joe, il quale risponde con una spallata; la Samoan Submission Machine non è ancora sazia ed infierisce sugli altri partecipanti usando la scala come terreno d’atterraggio. Finn ottiene il suo comeback e posiziona una scala sulla carcassa di Joe, sale poi dalla terza corda ma è qui che interviene Seth, insieme a Joe che schianta entrambi al tappeto. SKULL CRUSHING FINALE DI THE MIZ CON L’AUSILIO DELL’OGGETTO PRINCIPALE! Miz si libera anche si Finn e Seth, riuscendo ad essere “The Last Man Standing”. Finn riesce ad avere una minima reazione e ripete la sequenza precedente con Joe, mettendo a segno il Coup De Grace su Mizanin. Finn Bàlor e Samoa Joe continuano a scambiare colpi su colpi, con The Demon che riesce quasi a toccare la cintura ma… SPRINGBOARD DI SETH! THE ARCHITECT AFFERRA LA CINTURA DINANZI AD UN BÀLOR MOLTO PROVATO E SANGUINANTE!

VINCITORE E ANCORA CAMPIONE: SETH ROLLINS

Siamo sul ring con alcuni dei vincitori che hanno partecipato ai tyrouts in Arabia Saudita. Si presentano dal nulla i Daivari Brothers, che scherniscono i quattro ragazzi presenti sul ring; inutile dire che quest’ultimi sistemano le cose alla vecchia maniera.

WWE CHAMPIONSHIP MATCH: AJ STYLES (c) V. SHINSUKE NAKAMURA

Inizio intriso da alcune delle più basilari chiavi articolari. L’incontro prende una piega decisamente più “stiff” grazie a Shinsuke Nakamura, che esegue dei Knee Drop con e senza l’ausilio dell’apron ring. AJ connette il suo Suplex Special ma non ha forza per capitalizzare l’occasione. Ushigoroshi a segno: 1…2… COLPO DI RENI DA PARTE DI NAKAMURA! Dopo una fase concitata di manovre, Styles applica la Calf Crusher – rotta poi da Nakamura grazie al rope break. Si prosegue su una linea abbastanza dinamica, con i due che ingaggiano uno scontro basato sullo striking, successivamente mutato in Armbraker di Nakamura che si becca un Pelè Kick. AJ sta per colpire l’arbitro con Il Phenomenal Forearm… LOW BLOW DI NAKAMURA! 1…2… AJ TROVA LE CORDE! Ci spostiamo fuori dal ring, dove AJ sembra preferire una vendetta personale anziché una vittoria pulita.

VINCITORE VIA COUNT OUT : SHINSUKE NAKAMURA

 

Styles continua l’assalto ai danni di Nakamura anche al termine del match.

CASKET MATCH: RUSEV (W/Aiden English) V. THE UNDERTAKER

Taker dopo un paio di colpi mette a segno la Old School, prontamente seguita dal Leg Drop sull’apron. Taker sta per chiudere Rusev nella bara, ciononostante viene interrotto da Aiden, che permette a Rusev di riprendersi. Il bulgaro applica la Accolade ma… THE DEADMAN HAS RISEN! Undertaker mette a segno una Chokeslam su Rusev e anche su Aiden, che si becca pure una Tombstone Piledriver. Taker chiude entrambi nella bara.

VINCITORE: THE UNDERTAKER

STEEL CAGE UNIVERSAL CHAMPIONSHIP MATCH: BROCK LESNAR (c) (W/Paul Heyman) V. ROMAN REIGNS

L’incontro parte subito con quattro German Suplex ed un F-5. Reigns risponde con una serie di tre Superman Punch, cerca la Spear ma si ritrova quasi fuori dalla gabbia. Si ritorna dentro e Reigns esegue una Powerbomb che però sortisce pochi effetti. Double R usa la struttura per indebolire Lesnar fino al momento dell’esecuzione della Spear, ripetuta ben tre volte in pochi secondi; non basta per battere The Beast. Reigns cerca di uscire tramite la porta, viene però attaccato da Heyman che serve sul piatto d’argento l’ennesima F-5 a Brock Lesnar: non basta! Viene introdotta una sedia da parte di Paul Heyman; Reigns esegue un’altra Spear, solo 2. Dopo una serie di cruente chairshot, Reigns esegue un Superman Punch seguito da un’altra Spear che rompe letteralmente una parete della struttura. Secondo gli arbitri presenti a bordo ring, Lesnar ha toccato per prima il tappeto.

VINCITORE E ANCORA CAMPIONE: BROCK LESNAR

Annunciati i seguenti match per Backlash: The Miz vs Seth Rollins (Intercontinental Championship Match), Shinsuke Nakamura vs AJ Styles (WWE Championship Match) & Daniel Bryan vs Big Cass.

#50 MAN ROYAL RUMBLE MATCH

Danno inizio alla contesa Daniel Bryan (numero 1) e Dolph Ziggler (numero 2). Dopo 90 secondi spesi a darsi colpi, fa il suo ingresso anche Sin Cara, che alza la dinamicità all’interno del match. Ziggler elimina il lottatore mascherato tramite Superkick, nel frattempo ecco che entra Curtis Axel, il quale si imposta benissimo come uomo dominante. Mark Henry se la prende comoda e fa il suo ingresso sul ring eliminando proprio Axel, successivamente elimina anche Mike Kanellis che ha a malapena toccato l’apron. Hiroki Sumi è il prossimo partecipante e va subito a muso duro con Henry, che sembra visibilmente perplesso; ciononostante, butta giù il giapponese, venendo a sua volta eliminato da Bryan e Ziggler. Viktor fa la sua discreta comparsa ma viene eliminato da Bryan. Senza omettere alcuna cosa importante, fanno rispettivamente il loro ingresso Kofi Kingston, Tony Nese, Dash Wilder e Hornswaggle, con quest’ultimo che elimina Dash Wilder ed esegue il Samoan Drop su Kingston. Ziggler e Tony Nese formano un connubio vincente ed eliminano il piccolo gnomo. Primo entra sul ring ma si nota subito la sua precaria pulizia tecnica, difatti inciampa nelle corde e non riesce ad eseguire una manovra. Xavier Woods entra ufficialmente all’interno del match, dando manforte a Kofi Kingston; i due del New Day stanno per uscire dal ring ma si salvano sul rotto della cuffia grazie ai loro stratagemmi. Tony Nese sembra volersi unire al duo più simpatico della contesa ma viene allegramente buttato fuori. Dopo l’ingresso di Bo Dallas, ecco che appare anche Kurt Angle, il quale elimina Primo Colon, Bo Dallas e anche Dolph Ziggler via Overhead Belly-To-Belly Suplex. Scott Dawson si precipita sul ring seguito da Goldust, Konor ed Elias, il quale elimina New Day e Konor. Luke Gallows fa il suo ingresso nella contesa ma nel frattempo, Bryan e Angle hanno una piccola interazione dove Bryan si becca un Angle Slam… ELIAS ELIMINA ANGLE! INCREDIBILE! Rhyno e Drew Gulak si fanno vivi nel match, seguiti da Tucker Night, metà degli Heavy Machinery attualmente in forza ad NXT. Tucker elimina Drew Gulak. BOBBY ROODE IS HERE! The Glorious One elimina Scott Dawson; nel frattempo, ecco Fandango e Chad Gable. BOOYAKA BOOYAKA 619! REY MYSTERIO ENTRA COL NUMERO 28! Subito eliminazioni per Rey: fuori Luke Gallows! Il folletto di San Diego ci delizia usando alcune delle sue mosse caratteristiche. Fuori anche Fandango. Rispettivamente col 29 e col 30, entrano Mojo Rawley e Tyler Breeze, quest’ultimo prontamente eliminato dal primo. Big E tiene la sua solita presentazione e si avvia verso il ring. Il wrestler di colore prende in giro Tucker Knight usando anche i pancake, per poi buttarlo fuori dal ring. Karl Anderson fa la sua ascesa ed evita subito l’eliminazione di Big E. 619 su Bobby Roode! Entra Apollo Crews! Sfoggio di agilità su Chad Gable che poi viene eliminato dallo stesso Apollo. SHOCK THE SYSTEM! RODERICK STRONG ENTRA NEL MATCH E DISTRIBUISCE BACKBREAKER PER CHIUNQUE! Randy Orton si unisce alla contesa ed elimina Karl Anderson, Mojo Rawley e Apollo Crews. Entra Heath Slater e viene seguito 90 secondi dopo da Babatunde, nuovo innesto di NXT. Dopo un paio di botte, entra sul ring Baron Corbin, che tira giù – senza eliminarlo – Elias. Deep Six magnifica su Rey Mysterio, ed ecco che elimina sia Roddy che Bobby Roode! Entra Titus O’Neal che scivola miseramente e finisce sotto il ring! (mi aggrego a Corey Graves per le risate). Dan Matha è il wrestler col numero 40! BRAUN STROWMAN IS FINALLY HERE! Strowman butta fuori Babatunde, Dan Matha, Big E e Heath Slater. Turri i wrestler sul ring si coalizzano contro il mostro, compreso Tye Dillinger. Braun risponde eliminando Titus O’Neal e Tye Dillinger, per poi essere colpito da una combo 619 – RKO! Mysterio resiste agli attacchi di Corbin ma viene poi eliminato; Baron viene buttato giù da Orton, eliminato a sua volta da Elias. Strowman porta sul ring il buon Curt Hawkins per la semplice soddisfazione di eliminarlo. Elias intanto si lavora Braun come può, ma i problemi si moltiplicano: Bobby Lashley entra col numero 44 ed elargisce una sonora strigliata al Drifter. Lashley sbaglia poi una specie di Backbreaker ma elimina comunque il vagabondo. Il focus si sposta su Braun Strowman e Lashley ma… DANIEL BRYAN INIZIA A COLPIRE ENTRAMBI ED HA LA MEGLIO! Giganti ne abbiamo? Entra anche The Great Khali! Tutti cadono sotto i colpi dell’indiano, buttato poi fuori da un’alleanza fra Strowman e Lashley. Kevin Owens is in da house! Il Prize Fighter mette a segno una serie di Cannonball Senton, cerca di eliminare Bryan ma connette semplicemente una Pop-Up Powerbomb. Shane McMahon entra nel match e subito si scaglia contro Kevin Owens, connettendo anche una DDT! Col numero 48 si fa avanti Shelton Benjamin. Kevin propone un’alleanza contro Strowman che sembra non funzionare, ma intanto ecco Big Cass! Tutti continuano ad allearsi contro Strowman, il quale subisce pure il Coast To Coast. Chris Jericho entra nella contesa col numero 50 ed è subito guerra aperta con Owens! Jericho elimina Benjamin dopo una Codebreaker, poi sottomette Owens con la Walls of Jericho, spezzata da Big Cass con un calcione. Lashley esegue una “Brainbuster” su Cass, lasciando il campo libero a Bryan ed Owens. Shane sale dal paletto ma viene letteralmente lanciato su un tavolo da Strowman! MAMMAMIA! Strowman elimina anche Lashley e Jericho, seguiti poi da Kevin Owens. Big Cass elimina Daniel Bryan dopo un travagliato scontro.

Braun Strowman elimina Big Cass in un concitato finale e si aggiudica il trofeo “del più forte”.

VINCITORE: BRAUN STROWMAN

Con le immagini di un felicissimo Braun Strowman che alza al cielo una cintura commemorativa, caliamo il sipario su questa prima edizione della Greatest Royal Rumble. Grazie di averci seguito e… GOODBYE AND GOODNIGHT!