Benvenuti in questo episodio speciale di Pipebomb. Oggi prendo il posto del caro Lorenzo, impegnato dagli esami per la maturità, per parlavi di un argomento del quale sento il bisogno di dover dire la mia.

Styles vs Nakamura è stato un totale fallimento, ma procediamo con ordine:

Inizio 2018, Nakamura vince la royal rumble e sfida Aj Styles nel grandaddy of them all. Figo, anzi fighissimo, chi di voi non si limita solo alla WWE sa bene di cosa questi due talentuosi atleti sono capaci di creare all’interno del ring.
Un loro incontro nello stage più grande, l’evento più importante di tutto il Wrestling mondiale, doveva essere lo show stealer, il match del quale se ne sarebbe dovuto parlare negli anni a venire, uno scontro epico. E invece no. Caratterizzato da una road to wrestlemania senza mordente, con i due atleti face che si sono semplicemente confrontati per dimostrare chi è il migliore, il match è stato buono. Tutto qui.
Finito il match abbiamo avuto il turn di Nakamura. Pefetto dai, si sono trattenuti nel match per mettere su scontri di livello superiore proponendo la classica faida Face Vs Heel. Un pò perplesso per Nakamura nei panni di heel, ma bene così, le aspettative sono alte.

Ma poi si tocca il fondo

Aprile 2018, gli sceicchi hanno pagato fior di milioni per avere la WWE nella loro terra, ed è qui che abbiamo il secondo incontro tra i due, finito per count out. Credo nessuno si aspettasse un risultato decisivo,
si terranno i botti per Backlash. E invece no. Anzi, ancora peggio. Non solo la WWE in questa faida ci ha messo meno impegno di me nelle pulizie di casa, ma non ci crede neanche abbastanza da concedergli il main event nonostante Brock Lesnar non fosse presente. Ed e qui che la faida tocca il fondo. Un match SENZA SQUALIFICHE finisce per doppio count out dopo un sincronizato colpo basso. 3 match nel giro di un mese, con una costruzione che si basa su Nakamura che tira avanti a colpi bassi e zero promo perché non parla inglese, inizia davvero ad essere un calcio nelle palle per i fan.

Ma non è ancora finita qui. A Smackdown i due si scontrano nuovamente con la possibilità di scegliere la stipulazione per Money in the Bank. Il match di per se è più che sufficente, ma l’interesse generale è ormai calato e senza titolo in palio, poco importava chi avrebbe avuto la possibilità di scegliere il match. Ed infine quello che si spera essere il finale di questa fiada. Last man standing match, ancora una volta non nel main event, ma tanto ormai la faida è diventata
rilevante come un termosifone a ferragosto. Finalmente un ottimo match, va detto, ma che nel complesso non salva la faida. Se in un anno scolastico hai collezionato insufficenze non è un buon voto finale che ti porta alla promozione.

Sarebbe meglio se Nakamura tornasse in Giappone

Che dire ragazzi, un totale spreco e fallimento. Per me è evidente che il problema sia proprio Nakamura che nel prodotto WWE ci azzecca poco. Sarà anche abilissimo nel ring, ma non suscita alcun interesse per tutto il resto. Penso che la cosa migliore per lui sia quella di ritornarsene in Giappone, dove verrebbe sicuramente gestito in modo migliore, diventando facilmente l’uomo di punta. La WWE ormai si sa, non eccelle nel booking e continua a sprecare talenti uno dietro l’altro. Questa faida non è altro che una delle tante buone idee realizzata nel peggiore dei modi.

Io qui ho finito. Settimana prossima Pipebomb torna nella sua impostazione più classica a cura del caro Lorenzo al quale auguriamo un in bocca al lupo. Fateci sapere la vostra opinione nei commenti!