Fan del wrestling ma soprattutto di The Shield of Wrestling, come sempre dopo aver vissuto insieme la puntata, andiamo ad analizzarla con gli Ups&Downs dell’ultima edizione di Smackdown Live. Buona lettura!

UPS:

•FAN SERVICE O PASSO VERSO IL CAMBIAMENTO? – Ups&Downs

Incredibile ma vero, Vince McMahon si intromette negli affari del roster femminile placando il diverbio tra Asuka, Charlotte Flair e Becky Lynch. Questo è molto di più che un semplice avvenimento è un vero e proprio miracolo di natale. Vince non è di certo solito fare segmenti con le wrestler on screen. Che si tratti di fan service o del primo passo verso il tanto acclamato cambiamento non si sa ma noi per ora ce lo teniamo così.

•NON C’È DUE SENZA TRE – Ups&Downs

Se il primo Up poteva solo far sospettare al cambiamento, sicuramente la scossa data alla categoria Tag Team non può che aumentare i pensieri positivi. Il ritorno dei Good Brothers e l’intromissione della SAniTy lasciano buone premesse per uno scenario più variegato intorno alle cinture di coppia.

•IL MAIN EVENT – Ups&Downs

Addirittura tre Up per uno show di due ore. Questo fa capire che non solo Smackdown Live sta continuando ad essere godibile ma che ha anche dei picchi di gradimento. Questa volta la conclusione dello show non si può proprio perdere, un tag team match che mischia stili differenti e lascia tutti sorpresi a causa del finale che consacra Mustafa Ali.

•Considerazioni neutrali – Ups&Downs

Il cambiamento a Smackdown Live comincia a vedersi, speriamo non sia nulla di effimero ma qualcosa che continui nel tempo e faccia partire il 2019 con il piede giusto. Una cosa è certa, Smackdown Live sta facendo sempre meglio. Un’altra speranza è che di questa situazione ne giovi anche il titolo degli Stati Uniti.