Non è né un live event né un PPV normale, ma dovrebbe durare quanto Wrestlemania. Cosa aspettarci da Super Show-Down in Melbourne, Australia?

Nell’analizzare l’evento esprimerò, come in ogni mia preview, un giudizio sull’hype creato da ogni match, che dipende dalla preparazione e dalle mie aspettative, assegnando un colore ad ognuno di essi. Esprimerò quindi con il colore rosso un giudizio negativo, con il colore giallo un giudizio né negativo, né positivo, con il colore verde un giudizio positivo. Partiamo dall’analisi match per match.

Cedric Alexander (c) vs Buddy Murphy – Cruiserweight Championship

Il precedente match di 205 Live è stato uno dei migliori match dell’anno per tutta la WWE e la voglia di vedere un secondo episodio c’è. Suggestivo anche il fatto che Alexander abbia difeso il titolo nella sua città natale, Charlotte in North Carolina, e ora dovrà difenderlo nella città natale del suo avversario. La semplice rivalità, ripresa dopo il feud tra il campione e Gulak, ci narra la voglia di emergere del rookie in rampa di lancio che arriva a questo match con uno status alto. Spero almeno che abbia il minutaggio giusto.
VINCITORE: Buddy Murphy

Bella Twins & Ronda Rousey vs Riott Squad – Six-women Tag Team

Ronda deve ancora migliorare molto, sia sul ring, sia fuori dal ring e la vicinanza delle gemelle non fa che peggiorare la situazione. La rivalità non ha pretese e  dal punto di vista lottato ci aspetta il peggior match della serata. Infatti in questo match ci sono alcune delle peggiori performer in WWE, sperando sempre che qualcuna non si faccia male.
VINCITRICI: Bella Twins & Ronda Rousey

Asuka & Naomi vs The IIconics – Tag Team

Semplicemente non sapevano che fare con Asuka dopo la perdita della streak e si sono inventati questa “faida” per portare le IIconics nel loro paese di origine. Nessun interesse su questo match per ogni aspetto. Speriamo almeno che questa situazione però cambi in meglio in futuro.
VINCITRICI: Asuka & Naomi

Bobby Lashley & John Cena vs Elias & Kevin Owens – Tag Team

Un match tipico di un live event, ma data la connotazione ibrida di Super Show-Down ce lo dovevamo aspettare. L’assenza di John Cena sicuramente non ha giovato alla preparazione, nonostante il bostoniano sia stato citato da Owens nei suoi segmenti. Avrebbero potuto creare qualcosa di interessante narrativamente con l’abbandono di Owens, ma hanno bruciato tutto facendolo tornare dopo una settimana attaccando, se pur in maniera sensata, Lashley. Per quanto riguarda il resto Elias, ormai di una ripetitività disarmante, è riuscito ad essere più originale con la vicinanza di Owens e l’aggiunta di Lio Rush è un suggestivo esperimento che può far emergere Lashley dall’anonimato. Tutto ciò non cambia la sostanza: non ci aspetta nulla di buono.
VINCITORI: Bobby Lashley & John Cena

The New Day (c) vs Sheamus & Cesaro –  Smackdown’s Tag Team Championship

Con il ritorno dei New Day in zona titolo si sono rivisti bei match nella categoria tag team, un po’ messa da parte quest’anno. Il precedente recente di Smackdown infatti è forse il miglior match di coppia dell’anno dello show blu e quindi sul lottato si può ben sperare, dato che secondo me sono due dei migliori tag team “specialist” in WWE. La faida è stata “basic” e anonima, ma almeno hanno avuto il loro spazio.
VINCITORI: Sheamus & Cesaro

Triple H (with Shawn Micheals) vs The Undertaker (with Kane)

Analizzare questo match è stato difficile per tante ragioni che esprimerò di seguito. La preparazione mi è piaciuta fino all’ultimo segmento. I promo tra Micheals e Taker hanno palesemente rubato lo show, Triple H ha fatto la suo solita sporca futura, la storia dietro la storia dell’eventualità uscita dal ritiro di HBK ha suscitato interesse, l’alone del “Last Time Ever” rendeva il match magico per i nostalgici. Il segmento dell’ultimo main event di Raw è stato a mio avviso anticlimatico. Una rivalità basata su sopraffini mind games è diventata “fisica” senza apparente motivo ed è stato il personaggio meno importante, Kane, a spostarla su questo piano. In realtà lo scontro fisico finale è stato proprio brutto da vedere: Kane e sopratutto Undertaker sembravano quasi andare a rallentatore. E andiamo alla motivazione del colore rosso: nel 2018 non possiamo ancora volere vedere un match del genere, per ovvie ragioni di età.
VINCITORE: The Undertaker

Daniel Bryan vs The Miz – Number One Contendership Match

La faida mi è piaciuta molto fino a Summerslam, dove il primo match ha fatto il suo sporco dovere ottimamente. L’aggiunta delle mogli ha calato drasticamente l’interesse sul match da ogni punto di vista e la loro uscita di scena non ha riportato la faida ai fasti pre Summerslam. Infatti dal punto di vista della storia questa parte narrativa non mi ha fatto impazzire, se non per il segmento con R Truth, più per meriti di quest’ultimo. La scontatezza sul risultato poi abbassa ancora di più le mie aspettative, ma si può fare qualcosa di buono.
VINCITORE: Daniel Bryan

Becky Lynch (c) vs Charlotte Flair – Smackdown Women’s Championship

Becky nell’ultima puntata di Smackdown non ha avuto tutti i torti: ci dovrebbe essere lei sul poster di Super Show-down. Il feud è veramente “on fire”, il primo capitolo di Hell in a Cell è stato carino e il secondo può essere anche meglio. Questa seconda parte di feud si è incentrata più sulla figura dell’heel vincente che vuole emergere ancora di più contro la rinomata avversaria, sempre più affamata, nonostante la cintura. Mi è piaciuta molto la piega di questa rivalità e spero che la WWE non faccia la cazzata di non sfruttare il momento di Becky.
VINCITRICE: Becky Lynch

The Shield vs Braun Strowman, Dolph Ziggler & Drew McIntyre – Six-men Tag Team

Il monopolio degli ultimi tempi a Raw attorno a queste due fazioni non mi ha fatto impazzire, per ragioni di cui ho parlato già nella preview di Hell in a Cell, dovute principalmente alla confusione nella scrittura. Nelle ultime due settimane stanno cercando di segmentare la narrativa sulla figura di Dean Ambrose, unico senza un titolo dello Shield, in maniera condivisibile. Se la sta cavando molto bene, la sua natura lunatica sta uscendo fuori perfettamente, data l’incoerenza delle sue azioni. Il lottato pure rappresenta un’incognita, dipende anche da come “bookano” il match.
VINCITORI: Braun Strowman, Dolph Ziggler & Drew McIntyre

AJ Styles (c) vs Samoa Joe – No Disqualification Match per WWE Championship

La rivalità ha seguito lo stesso filo conduttore, solo che è diventata gradualmente più personale. E’ una faida un po’ superata nel 2018, ma sono ancora convinto che l’interpretazione dei performer l’abbia elevata. Finalmente Samoa Joe è arrivato a violare il domicilio di casa Styles, colpendolo psicologicamente nel modo peggiore possibile, arrivando persino a farsi implorare pietà. Mi è piaciuto anche il promo serioso di Styles sul divano di casa sua. Dovrebbe essere l’atto finale della rivalità, la stipulazione non preclude niente e l’ultimo capitolo è stato buono. Ci si aspetta il definitivo salto di qualità che questi due grandi performer possono fare.
VINCITORE: Samoa Joe

Considerazioni conclusive

A consuntivo abbiamo un bilancio sui dieci match analizzati di 4 positivi, 2 né positivi, né negativi e 4 negativi. Tre dei quattro giudizi negativi sono dovuti alla parziale natura di live event di Super Show-Down.  Avevo esultato quando fu annunciato il taglio al numero dei PPV annuali, ma con l’aggiunta di questi eventi speciali la situazione è peggiore della precedente. C’è qualche positività, ma seguire cinque ore di un evento del genere con tanti riempitivi penso sia da masochisti.