The HeXagon #6: Lethal Lockdown

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The HeXagon #6: Lethal Lockdown | Gabbia di ferro e tanta violenza racchiusi in un ring come risoluzione delle rivalità più accese. Nel nuovo episodio di questa rubrica andremo ad analizzare uno dei match più iconici della federazione americana: il Lethal Lockdown

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A grande sorpresa, IMPACT! Wrestling ha annunciato il ritorno di uno storico evento che ha avuto come perno una delle stipulazioni più creative ed iconiche della compagnia. Inaugurato il 24 aprile 2005, questo incontro è ben presto diventato sinonimo di violenza e resa dei conti come le più celebri stipulazioni WWE/WCW quali Hell In A Cell, Elimination Chamber e War Games. Di cosa stiamo parlando? Del Lethal Lockdown.

Le regole

L’incontro prende spunto dai già citati format made in WWE/WCW. L’incontro si svolge all’interno di un singolo ring chiuso da una gabbia d’acciaio in cui due team si danno battaglia. Come nel War Games Match, due contenti iniziano la contesa a cui vanno aggiunti gli altri membri delle due squadre i quali entreranno in maniera alternata ad intervalli di tempo regolari. Una volta entrati tutti i partecipanti, la gabbia si chiude portando con sé i vari oggetti contundenti appesi nel soffitto. Si vince solo con schienamento o sottomissione.

Il primo match

Il primo incontro andò in scena il 24 aprile 2005 nel primo PPV Lockdown ad Orlando, in Florida. Sin dal suo esordio, l’evento si caratterizzò per la sua natura cruda e violenta. Nella card ci furono incontri quali il Tables Match tra Jeff Hardy e Raven, lo Strap Match tra gli America’s Most Wanted e il Team Canada e lo Steel Cage Match tra AJ Styles ed Abyss come main event. Eppure, prima del main event, andò in scena l’incontro che ben presto aprì le porte ad altrettanti 16 incontri con la stessa stipulazione diventando uno dei simboli di una nascente TNA.
Da un lato il Team Nash composto da B.G. James (alias Road Dogg), Diamond Dallas Page e Sean Waltman, dall’altro il Team Jarrett composto da Jeff Jarrett, Monty Brown e The Outlaw (alias Billy Gunn). Il match venne annunciato l’8 aprile sotto richiesta dello stesso Nash come resa dei conti per le continue vittorie sporche di Jarrett durante i match validi per l’NWA World Heavyweight Championship. Il primo attrito si creò ad Against All Odds. In quell’occasione, il campione riuscì a difendere con successo il titolo grazie alle interferenze di Waltman e The Outlaw che hanno aiutato rispettivamente Nash e Jarrett. Successivamente, nel PPV successivo della TNA, Destination X, Jarrett difese nuovamente il titolo, questa volta contro Page grazie al turn di Brown. Ormai stanchi dei continui soprusi del campione, Nash, Page e Watlman dichiararono guerra a Jarrett e ai suoi due fidi compagni Brown e The Outlaw.
L’incontro fu pieno di sorprese e combattuto colpo su colpo mostrando sin da subito tutto il suo potenziale. Al termine di una contesa durata ben 15:35, il Team Nash riuscì a portare a casa la vittoria.

Il ritorno

L’ultimo incontro risale al 23 febbraio 2016 e il 28 marzo 2020 si terrà nuovamente l’evento che con buone probabilità tornerà ad ospitare l’iconico match. A distanza di poco più di due anni, quindi, sarà interessante seguire le dinamiche che porteranno ad un match simile. In molti ipotizzano un Team Blanchard vs Team Callihan ma è ancora presto per fare pronostici.
Per chiunque fosse interessato nello scoprire maggiori informazioni circa questa storica stipulazione della TNA, è possibile recuperare gratuitamente alcuni dei 16 incontri direttamente nel canale YouTube della compagnia IMPACT! Wrestling.

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