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WWE | I 5 migliori cash-in della valigetta del Money In The Bank

Money In The Bank

Chi staccherà l’ambita valigetta del Money In The Bank lo scopriremo tra una settimana, durante l’omonimo pay-per-view. Ma quali sono stati i migliori cash-in? Analizziamolo.

Manca ormai una sola settimana ad uno degli eventi a pagamento più importanti della WWE, Money In The Bank. E’ la notte della tanto amata e ambita valigetta. La notte della nascita di nuove stelle. La notte dove nuove trame vedono iniziare il proprio canovaccio. Sono stati ben 21 i match di questa tipologia, 19 maschili e 2 femminili. Ma tra tutti questi, quali sono stati gli incassi più belli, emozionanti e coerenti? Analizziamolo insieme nella nostra top 5 di oggi.

5. Randy Orton (2013)
Uno degli incassi più sottovalutati, probabilmente per il protagonista, è quello dell’Apex Predator. Orton staccò la valigetta tra lo stupore generale, in un Ladder Match che vide anche il ritorno nella federazione di Stamford di Rob Van Dam. Al momento della vittoria, l’ex Legend Killer era ancora tra le fila dei face, ma dal suo incasso iniziò la storyline che ha portato avanti la WWE per quasi un anno. Da qui ne deriva la sua importanza. Infatti, durante SummerSlam del medesimo anno, appena un mese dopo Money In The Bank, il beniamino del pubblico Daniel Bryan era riuscito a sconfiggere John Cena diventando il nuovo campione WWE.

C’era, però, un piccolo particolare, l’arbitro speciale dell’incontro era il COO, Triple H. Sembrava tutto normale a match concluso, tra coriandoli e festeggiamenti…fino a quando “Voices” non è iniziata a risuonare nell’arena, Randy Orton sembrava pronto a cashare. Daniel Bryan, però, non era molto stanco, di fatti incitava la vipera a salire sul ring. Ma perché allora il voler incassare? Semplice: Pedigree. Colpito alle spalle da Triple H, Bryan perse dopo pochi minuti il titolo appena vinto, regalando il settimo all’Apex Predator e vedendo svanire il proprio sogno.

Abbiamo assistito ad un doppio turn heel, importantissimo, che ha portato alla nascita dell’Authority…ma non solo. Anche all’inizio del feud, durato quasi 8 mesi, del coronamento di Daniel Bryan a WrestleMania 30. L’ultima vera, grande storyline portata avanti dalla WWE. Forse anche un po’ involontariamente, vista la breve parentesi che ha visto Bryan entrare a far parte della Wyatt Family. Parentesi chiusa prima del previsto visto lo status dell’ex American Dragon in quel periodo: fin troppo over per restare ai margini. 

Curiosità: questo cash-in di Randy Orton è stato il primo che ha visto coinvolto un arbitro speciale.

4. Rob Van Dam (2006)
Un incasso…one of a kind. Unico nel suo genere. RVD si impossessò della valigetta durante WrestleMania 22, nel secondo Money In The Bank Ladder Match della storia. Superata l’insidia Shelton Benjamin di Backlash, in un Winner Takes All Match, dove non solo difese con successo il possesso della valigetta, ma divenne anche campione Intercontinentale, Mr. Monday Night fece un importante annuncio. Decise che il suo incasso doveva essere leale, e visto che di lì a poco si sarebbe svolto un revival di un pay-per-view a lui molto caro, non poteva essere altrimenti. Il cash-in avrebbe avuto luogo in un match one-on-one contro il WWE Champion John Cena ad ECW One Night Stand in un Extreme Rules Match.

Un match dall’atmosfera surreale. Il pubblico completamente composto da persone legate alla vecchia ECW ha reso l’incontro ancora più speciale. Rob Van Dam era il netto beniamino della contesa, mentre Cena si beccò fischi, insulti e cori – anche abbastanza volgari – dalla sua entrata fino alla fine del match. Simpatico il siparietto prima dell’incontro in cui Cena fu costretto a lanciare la maglia tra il pubblico per diverse volte, dato che gli veniva continuamente rispedita indietro da chiunque la prendesse.

La contesa finì con la giusta ed emozionante vittoria di RVD. Non pulitissima. Le fasi finali del match videro, infatti, prima l’intervento di Edge, in un primo momento mascherato, che colpì John Cena con una Spear contro un tavolo, e poi l’arrivo di Paul Heyman che si improvvisò arbitro contando fino a tre dopo la decisiva Five Star Frog Splash di Van Dam. Per chi non ha mai visto l’incontro, l’unica cosa che si può dire è che l’atmosfera e l’emozione bastano per recuperarlo al più presto.

Curiosità: Rob Van Dam è stato il primo a compiere un cash-in in maniera leale, avvisando il campione (in quel momento John Cena) riguardo il luogo e la data dell’incontro.

3. Edge (2005)
Se si potesse riassumere questo incasso con una parola, questa sarebbe “Storia“. La vittoria che portò alla nascita della gimmick più famosa e sadica di Edge è proprio questa. The Rated R Superstar vinse il primissimo Money In The Bank Ladder Match della storia, svoltosi a WrestleMania 21. In quel periodo, essendo la valigetta una novità, nessuno sapeva come sarebbe potuta andare a finire. Edge veniva da una faida importante con Matt Hardy, contro cui difese anche il possesso del contratto.

New Year’s Revolution 2006, 280 giorni dopo la vittoria del Ladder Match, si scrisse la storia. Il main event dell’evento fu un Elimination Chamber Match, che vide John Cena difendere con successo il proprio WWE Title. Con i titoli di coda ormai alle porte, Cena, coperto da una maschera di sangue e sfinito, non si aspettava che sarebbe risuonata la musica del Chairman, Vince McMahon. Quest’ultimo avvisò tutto il pubblico e il campione che lo show non era ancora finito. Edge si presentò sullo stage insieme a Lita, la sua manager e fidanzata dell’epoca, consegnò la valigetta a Vince e si diresse verso il ring: stava per aver luogo il primo incasso della storia.

Il match, con un John Cena sanguinante e sfinito, fu ovviamente a senso unico. Ad Edge occorsero, nonostante questo, ben due Spear per portare a casa la vittoria e il suo primo titolo massimo WWE.

Da qui, la nascita della gimmick della superstar vietata ai minori, resa celebre dalla sua Live Sex Celebration (Edge impostò l’angle di un rapporto sessuale con Lita in un letto nel bel mezzo del ring) nella puntata di RAW successiva al cash-in. Il segmento ebbe uno dei più alti indici d’ascolto di sempre. Le neo Rated R Superstar perse il titolo contro John Cena poche settimane dopo, alla prima difesa, durante il pay-per-view della Royal Rumble. Ma da lì, inizio la scalata di Edge verso l’appellativo di uno dei migliori heel di sempre, ma soprattutto verso la Hall of Fame.

Curiosità: Edge non solo fu il primo vincitore della valigetta, il primo, ovviamente, ad incassarla nella storia e il detentore più longevo, ma fu anche il primo a detenere la valigetta per due volte (2005 e 2007), prima di CM Punk. 

2. Dolph Ziggler (2012)
Finalmente!” esclamammo tutti. Chi ha vissuto il periodo di Dolph Ziggler Mr. Money In The Bank sa di cosa sto parlando. Lo Show Off vinse la valigetta, tra la gioia del pubblico, durante il Money In The Bank Ladder Match dell’omonimo pay-per-view nel 2012. Da lì in poi, un’attesa e speranza continua.

Ziggler veniva da tanti alti e bassi, tanti regni secondari e tanti match con Kofi Kingston. Attendeva lui ed attendeva il pubblico che potesse finalmente imporsi nel main eventing. Dopo ogni match titolato di ogni evento dopo Money In The Bank, tutti credevano fosse il momento giusto per Dolph per splendere. Tutti volevano e si aspettavano il suo incasso, ma questo non avveniva mai. Molti pensavano “sarà il primo ad incassare a WresteMania”…quasi.

Il cash-in avvenne nella puntata di RAW post-WrestleMania 29, ai danni di Alberto Del Rio. Il messicano aveva appena difeso con successo il World Heavyweight Championship contro Jack Swagger, che, però, lo aveva danneggiato alla caviglia rendendogli difficile il camminare.

Con Del Rio a terra infortunato – in kayfabe – e contorniato dai medici, la musica di Dolph Ziggler risuonò facendo letteralmente esplodere l’arena. L’intento era quello di rendere il messicano il face underdog del match, visto l’handicap della caviglia e data anche la presenza di Dolph tra le fila degli heel. Il match seguì questo canovaccio, il pubblico no. L’arena esplose una seconda volta in un boato di gioia non appena l’arbitro contò il decisivo tre. Il tre che sancì la consacrazione di Dolph Ziggler come campione dei pesi massimi. Questo portò al doppio turn: il messicano diventò heel, e lo Show Off diventò face.

Questo doveva essere il punto di partenza per il definitivo arrivo di Ziggler nei piani alti della compagnia, ma complice la sfortuna (commozione cerebrale pochi giorni dopo la vittoria del titolo) così non fu mai. Tutt’oggi Dolph resta uno dei più grandi incompiuti della federazione, ma l’emozione del suo incasso non ce la toglierà nessun infortunio.

Curiosità: Dolph Ziggler fu l’unico a mettere la valigetta in palio per due volte (prima contro Chris Jericho e poi contro John Cena), risultando vincitore in entrambe le occasioni.

1. Seth Rollins (2014)
Don’t sell out…Cash-in“. Questo il giusto motto che identifica il miglior incasso di sempre, quello dell’Architect Seth Rollins. Appena uscito dallo Shield e turnato heel per unirsi alle forze dell’Authority, Rollins ebbe quasi subito la sua consacrazione. Come? Vincendo il Money In The Bank Ladder Match del 2014.

Di poco sotto Edge, l’ex membro dello Shield fu il secondo detentore più longevo della valigetta tanto ambita, tenendola per ben 273 giorni.

Ma cosa ha reso il suo incasso il più bello di sempre fino ad ora? Ci troviamo al Main Event di WresteMania 31. Veniamo da una delle più brutte, deludenti e noiose Royal Rumbe della storia, quella del 2015, che ha visto vincitore Roman Reigns. Il Big Dog sta affrontando il campione WWE, Brock Lesnar, in un match molto fisico e apparentemente nelle mani della Bestia. Questo, però, non era l’incontro che la gente voleva e qualunque sarebbe stato il finale, i fischi sarebbero comunque arrivati.

Come trasformare i fischi in applausi? Semplice: Seth Rollins. L’incontro tra Reigns e Lesnar era ancora in corso, quando ad un certo punto la theme song dell’architetto non ha iniziato a risuonare. Con una sfrenata corsa, Seth è arrivato nel ring per incassare il contratto, trasformando il Main Event in un Triple Threat. Dopo aver colpito Reigns con il suo Curb Stomp e con un Lesnar ormai fuori dal ring dopo una Spear, Rollins si è laureato campione WWE tra la gioia e lo shock del pubblico. Insomma, tra i due litiganti, ha goduto il terzo.

L’emozione e il colpo di scena hanno reso questo il cash-in il più bello di tutti quelli avvenuti fino al giorno d’oggi. Da qui, l’ascesa di Seth Rollins è stata grandiosa, portandolo e impiantandolo nel main eventing.

Curiosità: Seth Rollins è stato il primo ad incassare la valigetta a WrestleMania e il primo a farlo durante un match ancora in corso.

Importante per me concludere dicendo che la non presenza di alcuna detentrice femminile è data dal fatto che i match di questa tipologia dedicati alle women sono stati solo due. E nessuno dei due incassi è stato emozionante quanto i sopracitati.

 

 

 

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