Bentornati a Between, l’editoriale di TSOW dedicato a valutare quello che accade all’interno della federazione WWE e, soprattutto, ai vari feud che sono attualmente in corso d’opera. Siete qui con Michael “Genocide” Lelli e andiamo ad analizzare i tre brand della WWE alla luce dei recenti eventi.

Gli ultimi episodi della WWE si sono rivelati pienamenti in linea con il cambiamento che avevano dichiarato i McMahon un po’ di tempo fa. E questo cambiamento è stato veramente assurdo da dover essere analizzato bene.

CAMBIAMENTO IMPROVVISO

La prima fase del cambiamento deciso a Stamford lo abbiamo potuto notare e apprezzare integralmente nel match tra Andrade e Rey Mysterio. Un match in stile lucha ma con molti momenti di classico match USA. Di gran lunga è stato uno dei migliori incontri di Smackdown degli ultimi anni e i due hanno offerto un grandissimo incontro, uno di quelli da rivedere infinte volte e ogni volta potrete notare un particolare nuovo. Arte.

Un cambio che invece ha lasciato interdetti anche molti addetti ai lavori è stata la vittoria di Bobby Lashley. Dopo molte sconfitte che lo avevano relegato nelle parti basse della card, “The Almighty” viene inserito in un match per il titolo intercontinentale e riesce a sorpredere sia Seth Rollins che il campione Dean Ambrose. Il tutto grazie a Lio Rush, quello che al momento è uno dei migliori manager della federazione sul lato “heel”. Ovvio, non sarà il Paul Heyman della situazione, ma il fatto di essere un wrestler lo aiuta molto anche nei segmenti in-ring.

Ma non divaghiamo: Lashley viene inserito, non si capisce perchè, in un match per il titolo intercontinentale. Entra sul ring, questa volta gira tutto intorno a lui e al suo manager e sfrutta appieno la situazione di caos creata tra i due ex membri dello SHIELD. Infine festeggia come un face. Ottimo momento per lui, ma dovuto a cosa? Questo ancora è da capire.

La cosa che mi preme di più è: che farà ora Seth Rollins? Dean Ambrose potrà avere il suo rematch, ma Seth? Continuerà il suo feud con Dean Ambrose? Oppure cambierà completamanete contro la nuova Autorithy? Spero nell’ultima opzione, soprattutto visti i recenti eventi che lo hanno coinvolto.

BUONE IDEE, MA CONFUSE

Ammetto che questi cambiamenti hanno creato confusione per chi sta seguendo la WWE. Ma almeno questi sono stati dei buoni cambiamenti e forse per la prima volta da anni stanno ascoltando il pubblico. Tutti volevano per Finn Balor una title shot per quel titolo che ha dovuto abbandonare per infortunio ma, fino ad adesso, non c’era la situazione ideale.

Poi di colpo si sono svegliati e hanno capito che la situazione va creata. E come crearla se non facendolo mandare ancora più over con il pubblico grazie a John Cena? Il promo di fine match dove Cena ha lodato Balor è stato un possibile passaggio di consegne tra i due. Ammetto che è avvenuto in maniera improvvisa e che in pochi si aspettavano di vederlo di nuovo al vertice dopo un anno molto lungo e difficile, però è stato un’ottimo momento per farlo anche a causa di un Braun Strowman dichiarato non clinicamente pronto a combattere.

Ecco, Braun è un punto da focalizzare e valutare in questa puntata. The Monster Among Man non è stato dichiarato clinicamente pronto e il non poterlo far combattere per il titolo universale, soprattutto dopo il promo completamente mancato di settimana scorsa, ha portato la WWE a mostrarlo nuovamente come Monster Heel incredibile che rovescia automezzi e viene scortato fuori a forza perdendo la title shot. Lui mantiene lo status, Balor si prende l’over e tutti sono contenti. Finalmente una saggia decisione in casa WWE.

UN SOGNO CHE DIVENTA REALTÀ

Il feud tra Aj Styles e Daniel Bryan sta crescendo ogni puntata sempre di più, questa è l’unica nota stabile di questo periodo in WWE. Ed è un’ottima nota stabile visto che il feud è veramente ben costruito in ogni suo punto, la rissa dell’ultima puntata ha sancito un momento di non ritorno tra i due che ora, per le prossime due settimane, continueranno il massacro. O almeno così spero.

Dopo 31 anni abbiamo finalmente un cambiamento che aiuterà molto la divisione femminile: i titoli di coppia. Per molti questo vuol dire poco, per una federazione invece è un grandissimo punto di arrivo. Hanno creato una divisione femminile molto vasta e le stanno dando molto credito, questo è il sogno che diventa realtà per un’intera divisione e una vittoria per il sesso femminile in un mondo che, fino a pochi anni fa, era ad appannagio solo degli uomini. Complimenti WWE.

MA CI SONO ANCORA PROBLEMI

Non sarebbe una puntata di Between senza una critica. Ho adorato la costruzione di The Miz e Shane McMahon come tag team. Sto odiando come invece siano andati subito al titolo, senza la minima costruzione di un feud stabile con gli attuali campioni. E anche a RAW la sezione tag sta soffrendo sempre di più, tanto che i The Revival pare abbiano richiesto il rilascio dalla compagnia. Purtroppo i tag team sono molti bistrattati in WWE e i fischi del pubblico sono abbastanza eloquenti. Questo è un segnale che loro dovrebbero raccogliere e valutare attentamente, come hanno fatto per le altre cose.

Evitiamo di parlare

NXT: VINCI UNA BATTAGLIA, PERDI LA GUERRA

Una puntata abbastanza solida quella di NXT, incentrata principalmetne nel confronto che vede opposti Ohno a Riddle e Lee. Riddle e Lee hanno vinto la battaglia contro Ohno ma, alla fine, Kassius tira fuori il meglio di se e vince la guerra sul ring. Questo aumenta ancora di più l’Hype che si sta creando attorno a TakeOver, soprattutto per il match tra la nuova leva e il veterano.

Inoltre ci sono stati degli eventi significativi via promo, tra cui segnalo quello di Aleister Black che mantiene alto l’hype per il suo match contro Ciampa, e soprattutto un Gargano in grandissima forma e che manda un chiaro segnale a Ricochet.

Infine abbiamo Dijokovic che vince e si mette in tasca una title shot al North American Champion dopo takeover. Chi si troverà contro? Un Ricochet in stato di grazia o un Gargano nel suo miglior momento ad NXT dopo la faida con Ciampa?

Incredibile quanta carne al fuoco ci sia in un’ora di puntata. Complimenti al Booking Team che, questa volta, le ha azzeccate tutte.

Anche per oggi siamo ai saluti. Ci vediamo tra 7 giorni ancora più carichi e speriamo di non dover distruggere la WWE anche questa volta!