I nuovi titoli tag team femminili e il titolo WWE saranno messi in palio nelle due Elimination Chamber. Cosa aspettarci da questo evento?

Nell’analizzare l’evento esprimerò, come in ogni mia preview, un giudizio sull’hype creato da ogni match, che dipende dalla preparazione e dalle mie aspettative, assegnando un colore ad ognuno di essi. Esprimerò quindi con il colore rosso un giudizio negativocon il colore giallo un giudizio né negativo, né positivocon il colore verde un giudizio positivo. Partiamo dall’analisi match per match.

Buddy Murphy (c) vs Akira Tozawa – Cruiserweight Championship

Purtroppo il match ha trovato collocamento solo nel kickoff, diminuendo di molto di appetibilità. Con il giusto spazio sarebbe potuto essere il miglior match della serata. Oggettivamente Tozawa negli ultimi mesi ha raggiunto uno status degno per affrontare il campione con un crescendo di prestazioni non indifferente. La storyline è minima, ma mi è piaciuto come Tozawa abbia ricordato a tutti di essere stato colui che ha detronizzato “The King of Cruiserweights” (Neville), minacciando Murphy di fare lo stesso ora.
VINCITORE: Buddy Murphy

The Boss ‘n’ Hug Connection (Bayley & Sasha Banks) vs Carmella & Naomi vs The IIconics (Billie Kay & Peyton Royce) vs Mandy Rose & Sonya Deville vs Nia Jax & Tamina vs The Riott Squad (Liv Morgan & Sarah Logan) – Tag Team Elimination Chamber match per i Women’s Tag Team Championship

Nonostante ci siano donne che si prendono le luci della ribalta meritatamente come Charlotte e Becky Lynch credo che la divisione femminile stia ricevendo troppo spazio rispetto all’effettiva qualità. Trovo evitabili i titoli tag team femminili proprio a causa della mediocrità del midcarding femminile del main roster. Non ho mai visto un tag team match femminile che mi sia piaciuto in WWE. Oltretutto si tratterebbe di prendere wrestler singoli e metterli insieme in team di punto in bianco sperando che funzionino. Unico che sembra lontanamente un team è quello tra Bayley e Sasha Banks, formato da due ottime performer.
VINCITORI: The Boss ‘n’n Hug Connection

Ronda Rousey (c) vs Ruby Riott – Raw Women’s Championship

La storyline tra Ronda Rousey, Becky Lynch e Charlotte Flair sta procedendo molto bene e attorno al primo probabile main event femminile c’è un hype considerevole, ma potevano presentare in maniera migliore questo match. In narrativa Ruby è stata quasi totalmente ignorata: palese che la WWE sia già a Wrestlemania. Ed è anche un peccato, dato che Ruby è anche una buona performer.
VINCITRICE: Ronda Rousey

The Miz & Shane McMahon (c) vs The Usos (Jey Usos & Jimmy Usos) – Smackdown Tag Team Championship

La storyline del team tra i due improbabili Miz e Shane fa un po’ acqua, però presi singolarmente i promo dei due non sono male. Mi è piaciuta la puntata del Miz TV in cui sono stati invitati gli Usos, che al microfono sicuramente sono originali. Il match dal punto di vista lottato non credo abbia né grosso spazio né sopratutto grossa qualità, dato che dal punto di vista lottato Shane e Miz sembrano lontani dall’essere un vero team.
VINCITORI: The Miz & Shane McMahon

Baron Corbin vs Braun Strowman

La storyline è di una banalità disarmante e i due performer insieme sono destinati ad un match flop. La vera domanda è: perché non far combattere Drew McIntyre al posto di Corbin?
VINCITORE: Braun Strowman

Bobby Lashley (c) & Lio Rush vs Finn Balor – Handicap match per l’Intercontinental Championship

Un match diventato handicap senza alcun senso narrativo, fatto oltretutto ignorato. Perché aggiungere Lio Rush in aiuto a Lashley quando è stato sconfitto da Finn Balor? Non c’è stato un segmento in cui si parli di questa scelta. Mistero della fede, anche perché che Balor vada a titolo sicuramente sia una cosa interessante. Forse è un modo per preservare Lashley? Un titolo deve pur cambiare in quel di Elimination Chamber e Balor viene comunque da un breve push.
VINCITORE: Finn Balor

Daniel Bryan (c) vs AJ Styles vs Jeff Hardy vs Kofi Kingston vs Randy Orton vs Samoa Joe – Elimination Chamber match per WWE Championship

Il forfait di Mustafa Ali è una vera iattura. La sua gestione mi stava piacendo molto e il booking di Kofi Kingston nel Gauntlet match, probabilmente assegnato inizialmente a lui, gli sarebbe calzato a perfezione. Gli avrebbe dato anche credibilità per una vittoria in un match a multi uomo, dato che lo status del campione attuale non è altissimo. Ne perde anche la qualità del lottato, anche se c’è materiale a sufficienza per tirare fuori una discreta Chamber, come si è visto anche nell’ultimo Smackdown. Tolti il Kofi Kingston dell’ultimo minuto e Jeff Hardy che non vince un match singolo da tre mesi gli altri sono stati costruiti bene come possibili vincitori. Samoa Joe, nonostante venga venduto tendenzialmente come un incompiuto, rappresenta sempre una minaccia con i suoi assalti. AJ Styles rimane quello con lo status più alto del roster e Randy Orton negli ultimi tempi è stato trattato da main eventer con le sue RKO al momento giusto. Nonostante il campione sia in chiave keyfabe battibile, credo abbia un personaggio discutibile, ma per cui hanno investito tanto. Credo che si continuerà con questo regno fino a Wrestlemania.“The New” Daniel Bryan deve convincere gli scettici, che dopo il match della Rumble sono aumentati.
VINCITORE: Daniel Bryan

Considerazioni conclusive

A consuntivo abbiamo un bilancio sui sette match analizzati di 1 positivo, 1 né positivi, né negativi e 5 negativi. Elimination Chamber 2019 si prospetta come un evento di transizione molto scontato nei risultati con una delle peggiori card degli ultimi PPV WWE. E’ un peccato perché la WWE è sicuramente in ripresa, se pur lenta, ma è forse troppo rivolta a Wrestlemania. La Chamber maschile ha l’obbligo di salvare la baracca e probabilmente ci riuscirà.