Bentornati cari lettori di The Shield Of Wrestling ad un nuovo appuntamento con gli Ups And Downs di Monday Night Raw, a tal proposito il vostro TheLegitBoss vi farà un resoconto dell’ultima puntata.

Partiamo subito con i punti positivi!

UPS:
• LA STORYLINE TRA SASHA BANKS E BAYLEY

Finalmente nell’ultima puntata di Raw è letteralmente esplosa la faida tra la Boss e la Hugger, le due hanno perso il match e successivamente Sasha ha spinto via la sua rivale, le vicissitudini sono continuate nel backstage con una rissa vinta dalla ragazza di Boston e poi nel parcheggio prima di andarsene quest’ultima ha dichiarato, “i’m DONE helping you, i’m DONE being your FRIEND!”. Si prospetta davvero qualcosa di molto interessante all’orizzonte.

• SETH ROLLINS VS DOLPH ZIGGLER

La più grande sorpresa di Monday Night Raw è stata rappresentata dalla vittoria del titolo intercontinentale di Dolph Ziggler, quest ultimo ha battuto Rollins e si è preso le luci della ribalta, questa scelta potrebbe essere interessante in chiave futura soprattutto contando la presenza di Drew ma non vorrei che fosse stato l’ennesimo contentino della carriera del nativo di Cleveland.

Passiamo ai punti negativi!

DOWNS:
• ALEXA BLISS

Sinceramente avere Alexa di nuovo come campionessa è stato un grandissimo passo indietro da parte della federazione, anche nel promo tenuto nell’ultima puntata ha dimostrato di essere ripetitiva e noiosa, ad Extreme Rules ci sarà il rematch con Nia mentre molto probabilmente a Summerslam verrà proposta Ronda che ha già fatto vedere tratti alla Stone Cold Steve Austin.

• MAIN EVENT

Una delle cose a cui non riesco a dare una spiegazione è il Main Event dell’ultima puntata, non tanto per il risultato perché ci può anche stare ma tutto l’insieme è stato senza senso, incontro fin troppo lungo e con troppi punti morti, in questo caso non si è andati da nessuna parte.

• LA GESTIONE DI FINN BÁLOR

La WWE non è nuova a gestioni di questo tipo, quella nei confronti di Finn è solo un’altra riprova del momento attuale della federazione, non ci sono piani a lungo termine e il lottatore si ritrova in un limbo, sperando che tutto ciò possa cambiare perché sarebbe uno spreco non indifferente.