Dopo aver visto la puntata di RAW post-Extreme Rules, andiamo ad analizzare gli Ups&Downs della serata con il solito Beppe “HBK” Ieno

Si è conclusa da poche ore la puntata di Monday Night RAW, svoltasi al Nassau Veterans Memorial Coliseum di Uniondale, che ha seguito di 24 ore la disputa di Extreme Rules. Dopo quanto accaduto domenica notte, cosa sarà accaduto nel primo show rosso della road to Summerslam? Lo scopriamo subito con gli Ups&Downs.

UPS

– PRIMI SFIDANTI

Nella serata di RAW si sono svolti 2 match importantissimi per delineare i primi sfidanti di Becky Lynch e del nuovo campione universale Brock Lesnar. Nel Fatal-4-Way femminile ad eliminazione ha prevalso Natalya, che a Summerslam giocherà in casa (dato che si svolgerà in Canada). Nonostante l’incontro non sia stato esaltante, la canadese e The Man hanno tenuto un ottimo promo finale. Decisamente meglio invece la Battle Royal, con Seth Rollins che è riuscito a sopravvivere, eliminando per ultimo un tenace Randy Orton, e a conquistare la title-shot contro The Beast nello show più importante dell’estate.

DOWNS

– CADUTE LIBERE?

L’ultimo RAW non è stato per niente fortunato per le 2 superstar dell’Est Europa, ovvero Drew McIntyre e Finn Balor. Il primo ha perso in maniera pulita contro un ottimo Cedric Alexander, che potrebbe svolgere un ruolo non trascurabile nella road to Summerslam. Il secondo invece, dopo aver perso il titolo intercontinentale 24 ore prima, è stato nuovamente sconfitto in maniera rocambolesca da Samoa Joe. Nel post-match, l’irlandese, dopo aver ottenuto una parziale vendetta sul samoano, è stato attaccato a sorpresa dal rientrante Bray Wyatt, anche se la sua apparizione poteva essere gestita in maniera differente.

Considerazioni generali

La puntata di RAW post-Extreme Rules ha registrato soltanto i 2 nuovi sfidanti (scelte molto condivisibili) e il ritorno di Bray Wyatt, gestito non benissimo. La prima serata dello show rosso che porterà la WWE verso Summerslam ha regalato pochissime emozioni, complice anche le fatiche di 24 ore fa.