Popolo di The Shield Of Wrestling, benvenuti! Alla tastiera AlexJin per il report del 126esimo episodio di Being The Elite!

Nella scena prima della sigla, Matt Jackson evita che un disattento Scorpio Sky venga investito da un auto e gli da anche uno snack, come sempre: un LifeSavers. Nell’auto c’erano Arthur e Trevor.

Vediamo una figura intrufolarsi in una sala trucco e nascondere un bigliettino nella borsa di Brandi.

“Non sei una wrestler. Torna a casa!”. SML. Questo nome ci è nuovo, a differenza di H.

Marty telefona a Cody per invitarlo al suo party di Capodanno.

L’IWGP United States Champion però è ancora una sorta di zombie, come alla fine della scorsa puntata, e non riesce a parlare in maniera sensata, parlando solo di cose relative alla WWE. Marty però se la prende e lo manda a quel paese.

Frankie Kazarian e Scorpio Sky hanno un gravissimo problema con Christopher Daniels.

Daniels dice che gli sta piacendo moltissimo Pittsburgh e che ci vivrebbe anche. Assurdo.

Abbiamo poi i Bucks nel backstage dei tapings di ROH.

Dopo una fugace apparizione di Jay Lethal, ci sono i classici video dello show.

Dopo un video su un volo in aereo del gruppo, siamo in uno spogliatoio con Flip Gordon e Cody.

In maniera molto inquietante, il figlio minore di Dusty Rhodes prova a convincere Flip a firmare per la WWE. Gordon lo stende con un Superkick, ma Cody si rialza e Flip scappa.

Ci vengono mostrati dei video da un meet&greet dei Bucks, poi Adam Page incontra il suo tag team partner alla World Tag League, Yujiro Takahashi.

Il giapponese è arrabbiato per non essere nell’Elite. Hangman gli spiega che gli altri non si fidano di lui e pensano che possa schierarsi con la Firing Squad, ma il nipponico non la prende molto bene. Ora, oltre ad H, Hangman ha un altro problema.

Con un video ci viene mostrato un ingresso violento di H, o almeno si presume tale visto che è praticamente identico a Triple H ed usa le sue stesse mosse, nello spogliatoio. Lascia poi due buste sulle cinture di coppia della ROH, appartenenti ai SCU.

Ci sono dei biglietti. “Orlando [La città del Performance Center] non è assolutamente la peggior città di sempre…viaggeremo addirittura con un ‘pullman'”. In tutte e due le buste ci sono poi dei fischietti.

Per oggi è tutto! Alla prossima! E ricordate, Be The Elite!