Review NJPW G1 Climax 30 – Finals
Review NJPW G1 Climax 30 – Finals

Review NJPW G1 Climax 30 – Finals

Analisi, voti e considerazioni sulla finale del G1 Climax 30

Review NJPW G1 Climax 30 – Finals con analisi, voti e considerazioni sulla finale del G1 Climax 30

Il tanto amato Blocco C si è ormai concluso ma tornano finalmente i tag match. Oggi è giornata di finale, per certi versi regna la tristezza perché un altro G1 si sta per concludere, per altri invece si è carichi a mille per scoprire chi sarà The One. Andiamo a parlare velocemente di tutti i match di coppia che si sono svolti prima della grande finale. Si parte con un match 4 contro 4 tra CHAOS e Suzuki-gun che dà spunti per la World Tag League che inizierà nel mese di Novembre. Taichi e Zack hanno concentrato la loro offensiva maggiormente su Yano e Ishii, il duo entrerà insieme nel torneo per vendetta? fatto sta che il Gun vince grazie all’improbabile DOUKI che assurdamente schiena YOSHI-HASHI. La stable di Suzuki sembra volere anche i titoli NEVER 6-man. Si va avanti con un altro grande tag match che vede continuare la grande faida tra il Drago e il precedentemente citato Minoru Suzuki. Molto presto vedremo la loro resa dei conti ma intanto nell’incontro Hiromu schiena Kanemaru, piccola rivincita di quella finale Jr. Tag persa prima del G1.

Si va avanti e un potente gruppo Hontai sfida il BULLET CLUB, assetto composto da White, Gedo, Ishimori e KENTA. Fa un po’ strano vedere ora di nuovo Taiji andare d’accordo con KENTA e White ma evidentemente la situazione non è così tragica come si possa pensare. Nel match vediamo un forte dominio Hontai che nel finale viene capitalizzato dall’Asso, che fa per schienare Gedo. Un altro buon match e che appena finito ci dice anche che Tanahashi stesso vuole la valigetta di KENTA. Si tratta di una situazione strana, non è chiaro se KENTA volesse soltanto rimproverarlo per avergliela rotta, ma ora Tana sembra intenzionato a conquistarla dopo averlo sconfitto nel G1.

La card scorre e vediamo una prima piccola resa dei conti tra Ospreay e Okada. L’Impero di Will si fa forte e vince l’incontro anche grazie all’intervento esterno della sua Bea, straordinariamente in ring attire. Ci aspetta qualche match della performer Stardom in futuro? il BOSJ è vicino. Fatto sta che Ospreay sottomette SHO con una nuova mossa nel suo arsenale, la Figure 4 Leg Lock. Okada non può farci nulla, O-Khan gli ostacola la strada. Arriviamo all’incontro che precede la finale. Naito e BUSHI incontrano Yujiro ed EVIL, un altro solido incontro che ci dice che tra EVIL e Naito non è ancora finita e che il prossimo capitolo avverrà probabilmente molto presto, quasi sicuramente proprio a Power Struggle, il 7 di Novembre. Molto carino lo scambio di sguardi tra Naito e Yujiro, i due vecchi amiconi. Siamo finalmente arrivati alla finale!

 

La finale

Sale Masahiro Chono sul ring, il più vincitore della storia della competizione, ben 5 i trofei portati a casa da Chono. L’atmosfera è decisamente di quelle epiche, salgono sul ring Dio e il Cavaliere. Il match ha il build up di pathos tipico delle finali, si aspetta e non ci si sbilancia ma ogni singolo minuto di quei 35 passa in modo sublime. Ibushi è infortunato alla gamba dopo il clamoroso match con Taichi ma lo conosciamo, è un folle e non si tira indietro a nulla. SANADA ha però dalla sua gli insegnamenti del divino Keiji Mutoh, deve puntare alla gamba. Il Cavaliere è intelligente ed unisce la sua solita strategia ad un sublime lavoro alla gamba che gradualmente punta a distruggere Kota. L’esperienza nel KOPW gli ha fatto sicuramente bene, l’incontro con SHO è stato un perfetto banco di prova. Fatto sta che Kota è veramente divino e non ne sbaglia una per arrivare al suo obiettivo finale. SANADA in determinati frangenti dimostra di essere meno letale e decisivo dell’avversario, non ha ancora la nomina che si è guadagnato Kota con sforzi e sacrifici. Seiya è sulla via per diventare tutto ciò che desidera ma semplicemente non oggi. Resta però leggendario l’O’Connor Roll odierno di SANADA, Ibushi si libera per conto di 2.9 e tutti sono balzati dal loro posto. Probabilmente la più grande reazione live ad un incontro nell’era COVID-19. Come già anticipato prima, nel finale SANADA sbaglia, un po’ come Mutoh nella prima e storica finale di Climax e Ibushi connette le due Kamigoye, con e senza ginocchiera. Torna quindi la letale combo del Golden Star. SANADA deve soltanto essere fiero di ciò che ha fatto e di come lo ha fatto, però Dio è Dio e non permette il minimo errore. Kota Ibushi vince il suo secondo G1 Climax e scrive ancora una volta la storia, diventando il terzo uomo a raggiungere la doppia vittoria consecutiva, insieme a Tenzan e lo stesso immenso Chono. Tecnicamente parlando, l’incontro di oggi è eccelso. Qualche piccola sbavatura nell’esecuzione ma sciocchezze e nulla di allarmante al fine della storia raccontata, grandiosi.

VOTO: 9.5/10

Non cederò. Non scapperò. Non perderò. Non vi tradirò. Diventerò Dio!
Non cederò. Non scapperò. Non perderò. Non vi tradirò. Diventerò Dio!

 

Un’altra edizione di G1 Climax finisce e noi di The Shield Of Wrestling siamo stati felici di raccontarvela tutta e nei minimi particolari.

Restate sintonizzati, tra soli 5 giorni si parte di nuovo in Tour, Power Struggle arriviamo!

 

*FOTO PROVENIENTI DAL SITO UFFICIALE DELLA NEW JAPAN PRO-WRESTLING*

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