Questa notte si è svolto il PPV Royal Rumble che come di consueto ha fatto molto discutere. Noi della redazione di The Shield Of Wrestling andiamo ad analizzare cosa ha funzionato e cosa non è andato bene.

UPS 

•SASHA BANKS VS RONDA ROUSEY – Ups&Downs 

Match veramente molto coinvolgente. Sasha e Ronda hanno saputo sia intrattenere con i loro atteggiamenti e sia con il lottato. La Rousey mostra ogni volta di riuscire a migliorarsi sempre di più e sarebbe un peccato perderla dopo Wrestlemania. Sasha Banks si cala bene nella parte di provocatrice, così come fece ad NXT contro Bayley. Anche il post match risulta interessante, con Sasha che ricorda a “Rowdy” di appartenere alle Four Horsewoman.

PRE – SHOW – Ups&Downs 

Solitamente le ore che precedono gli eventi WWE non sono particolarmente entusiasmanti; ieri sera, un po’ a sorpresa, siamo stati smentiti. Le due ore di kick off sono state leggere ed i match godibili. I cruiserweights hanno regalato spettacolo con 10 minuti a tutto sprint, mentre nel match di coppia Gable ha messo in mostra il suo repertorio. Per quanto riguarda Rusev Vs. Shinsuke Nakamura oltre al cambio di titolo c’è stato il pretesto per costruire l’ingresso di Becky Lynch nella Rumble femminile, a discapito di una Lana che si sacrifica per il bene del wrestling mondiale.

•AJ STYLES VS. DANIEL BRYAN – Ups&Downs 

Fra le note positive dell’incontro figura la libertà di cui i due hanno goduto per quanto riguarda il lottato. Vedere in WWE manovre come il Dragon Suplex, il Brainbuster od il Moonsault into reverse DDT è tanto inaspettato quanto bello. Che la WWE abbia intrapreso sul serio una nuova politica riguardo le mosse?

DOWNS

ROYAL RUMBLE MASCHILE – Ups&Downs 

Rissa Reale maschile alquanto sottotono quest’anno. Pur se apprezzabili alcuni momenti, diversi ingressi e la coerenza di alcune storyline, ne hanno decisamente abbassato l’intensità. Gli errori dei singoli e i momenti “più lenti” non aiutano l’intrattenimento. L’esito risulta piuttosto scontato con le quotazioni di Seth Rollins scese ai minimi storici dopo che Bobby Lashley lo ha messo momentaneamente fuori gioco.

NIA JAX – Ups&Downs 

La WWE ha attuato la beffa definitiva. R-Truth è stato sostituito. Da chi? Da Kenny Omega? No! In questo momento nel quale la Women’s revolution ha bisogno di consensi, non sono questi gli post che servono. Davvero terribile ed evitabile, indifendibile. Fortunatamente Dolph Ziggler, Rey Mysterio e Randy Orton la estromettono dal match.

HEAT FOR THE HAT – Ups&Downs 

Un momento sconcertante è stato il segmento che ha visto protagoniste Maria Kanellis e Alicia Fox all’interno della Rumble femminile. Le due prima si alleano ma l’amicizia termina nel momento in cui la moglie di Bennett calpesta il cappello di Alicia. La Fox diventa isterica e si butta a terra disperata, Maria si spaventa e cerca di auto eliminarsi ed io faccio fatica a realizzare cosa ho appena visto. Tutto molto bello.

CONSIDERAZIONI NEUTRALI

Una Royal Rumble con troppi momenti piatti. Anche se non convincono a pieno risultano funzionali segmenti come: la vittoria dei titoli di coppia di Shane McMahon e The Miz ai danni di Sheamus e Cesaro e la resa di Becky Lynch contro Asuka. A proposito di piattume anche diversi momenti nell’incontro tra AJ Styles e Daniel Bryan non sono stati entusiasmanti ed hanno raggiunto un’intensità piuttosto bassa. L’incontro per il titolo Universale termina come da pronostico con un generoso Finn Balor che non riesce a superare Brock Lesnar. La bestia offre una prestazione sufficiente e allo stesso tempo abbastanza interessante, questo la dice lunga sulla sua gestione ma questa è un’altra storia.