Nell’ultima puntata di Monday Night RAW, si è delineata chiaramente la situazione attorno allo U.S Championship. Promette bene?

In tempi moderni risulta sempre più complicato fare chiarezza su qualsiasi situazione. Con la Wildcard Rule che impera, nulla è più lineare e prosciolto da dubbi. Non fa differenza la situazione riguardante lo U.S Championship. Titolo storico, ultimo vero collante con la WCW e spesso garante di match e faide da ricordare. Da Ric Flair e Sting ad AJ Styles, passando per John Cena e Chris Benoit. Lo U.S Championship, durante diversi periodi storici, ha ricoperto il ruolo di secondo titolo più importante della federazione.

Oggi?

Negli ultimi due anni, tuttavia, ha perso notevolmente valore. Tra regni insignificanti e Star Power da rivedere, non sta passando un gran momento. Ne ha viste di peggiori, questo sì, il periodo Santino Marella nel 2011 e il periodo Ryback/Kalisto nel 2015 riecheggiano ancora agli occhi degli appassionati della spazzatura. A Giugno 2019, lo stato dello U.S Championship è un ibrido. Lo Star Power non manca e anche la rivalità appena interrotta tra Samoa Joe e Rey Mysterio, non stava sfigurando. Con l’infortunio di Rey, tuttavia, i piani sembrano essere cambiati e ciò lascia trasparire qualche dubbio sul futuro dello U.S Championship.

Che piani ci sono?

Nell’ultima puntata di Monday Night RAW, ci è stato offerto un quadro su ciò che potrebbe essere la delineazione del roster rosso. Lo U.S Championship, così come il titolo intercontinentale, ha spesso aiutato lo spettatore e il writing team, a demarcare la posizione degli atleti nella card. Nell’ultimo episodio di RAW, abbiamo assistito ad un 6 man tag team match, che ha visto protagonisti The Miz, Ricochet e Braun Strowman vs Bobby Lashley, Cesaro e il campione Samoa Joe. Un quadro interessante, che unisce due rivalità già in essere e potrebbe inserire The Miz, imbottigliato da troppo tempo nel feud con Shane McMahon. La soluzione naturale sembrerebbe essere un incontro a più uomini, in quel di Stomping Grounds o Extreme Rules.

Come se la cava il campione?

Samoa Joe, come sue solito riesce ad adattarsi ad ogni contesto, grazie alle sue doti comunicative, perciò non sarà certo il campione in carica il problema. La sfida sarà cercare di presentare un programma che non scada nella banalità e nel solito qualunquismo. L’obiettivo è rendere onore allo U.S Championship e per farlo necessitiamo di un buon regno (check) di una buona faida e di buoni match. Le soluzioni narrative sono molte, da un possibile torneo a un ladder match. Gli uomini presenti nel Tag match sono tutti in lizza e tutti degni di proporre una buona scena per il titolo U.S. Anche se già intravedo la Wildcard Rule in agguato per rovinare tutto… Don’t screw it up.