in

CM Punk fa i compiti: il wrestler sta recuperando gli ultimi 5 anni in WWE

CM Punk fa i compiti

CM Punk fa i compiti: il wrestler sta recuperando gli ultimi 5 anni in WWE. In vista del suo nuovo ruolo a WWE Backstage, CM Punk sta recuperando cosa è accaduto negli ultimi cinque anni in WWE dopo il suo abbandono.

Potete trovare questa notizia e tutti i nostri contenuti anche sulla nostra app. SCARICALA QUI!

Questa sera CM Punk inizierà a lavorare nel programma WWE Backstage su FOX Sports 1 assieme a Renee Young e Booker T.

In vista del suo ruolo di analista ed opinionista, Punk si sta recuperando tutte le cose avvenute in WWE negli ultimi cinque anni, in seguito al suo abbandono. L’ex WWE Champion ha affermato su Twitter che sta facendo del suo meglio e che ha trovato parti positive e parti negative.

“E’ bizzarro provare a recuperarsi oltre cinque anni di wrestling, sto facendo del mio meglio. Ci sono spot brillanti, in particolare da parte delle donne a quanto vedo. Ci sono anche cose brutte. Ne parlerò e nessuno si salverà. Seguiteci su FOX.”

La risposta di Tony Khan

Tra le persone taggate nel tweet di Punk, vi è anche Tony Khan, presidente della All Elite Wrestling. Il Chairman della AEW ha scagliato una frecciatina nella sua risposta a CM Punk.

“Nessuno è al sicuro? Sembra di parlare di un aereo pieno di lottatori in Arabia Saudita!”

Khan con questa frecciatina si è riferito ai problemi che si sono creati in seguito a Crown Jewel 2019, in Arabia Saudita.

Se volete far parte della nostra community entrate nel gruppo Telegram mentre per restare sempre aggiornati sulle ultime notizie seguite il nostro canale Telegram

Per partecipare alle nostre periodiche chiacchierate entrate a far parte del nostro server Discord.

What do you think?

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

SIW Ultimo Round

SIW Ultimo Round 2019 Risultati

WWE vs AEW: scambio di tweet tra Tony Khan e Randy Orton

WWE vs AEW: scambio di tweet tra Tony Khan e Randy Orton