Report Fight For The Fallen | Diretta: Popolo di The Shield Of Wrestling, benvenuti! Alla tastiera Alessandro “Jin” Leone per il report in diretta del terzo PPV targato All Elite Wrestling: Fight For The Fallen!

Per avere informazioni su quanto accadrà durante Fight For The Fallen, vi invito a leggere la nostra preview.

Come al solito, prima dello show ci sarà l’ora di The Buy In, il pre-show. Quest’ora gratuita su YouTube viene sfruttata, come sempre, per analizzare la card ed ospitare match minori, come quello che parte immediatamente. Fanno il loro ingresso i Librarian, Leva Bates e Peter Avalon, che chiaramente richiedono il silenzio del pubblico.

20-MINUTES TIME LIMIT MATCH: PETER AVALON VS SONNY KISS

L’incredibile atletismo di Kiss è un problema per Avalon, che non riesce a zittirlo. Arriva però una risposta, con uno stile più rude. C’è la reazione e l’ex XO Lishus aumenta la velocità della contesa. Avalon riesce a stare al passo, ma è il face a vincere con un Split-Legdrop.

VINCITORE: SONNY KISS

Intervista nel backstage per Cody e Dustin. Il fratello minore ha belle parole per l’iniziativa benefica di stasera. Passando all’incontro con gli Young Bucks, conferma la differenza di stile tra le coppie, ma sia lui che suo fratello maggiore che prende parola ritengono di essere allo stesso livello. Sulla questione della sediata di Shawn Spears, se non fosse stato al 100% avrebbe annullato il match. A differenza sua, lui ha rispetto per i fratelli Jackson ed è reciproco.

TAG TEAM MATCH: BRITT BAKER & RIHO VS SHOKO NAKAJIMA & BEA PRIESTLEY

Iniziano Baker e Nakajima. Ha la meglio la nipponica, che da il tag attesissimo dal pubblico alla inglese. Tra un botch e l’altro, specialmente della Dottoressa, tag a Riho ma è Bea in vantaggio, facendo anche valere la sua stazza, maggiore rispetto alle altre. Ora Priestley e Nakajima hanno isolato Riho all’angolo e provano a sfiancarla. Le due non si fanno nemmeno problemi a sfruttare delle distrazioni dell’arbitro per infierire illegalmente. Reazione di Riho e tag a Baker. Quando sul ring tornano le nipponiche, il livello lottato si alza parecchio. Al pubblico interessano però di più le due occidentali. Mentre ci sono problemi tecnici, la contesa continua e, considerando gli standard dei kick-off, sembra interminabile. Nel finale, tra le due giapponesi, Nakajima intrappola Riho con un Hurricanrana Pin.

VINCITRICI: SHOKO NAKAJIMA & BEA PRIESTLEY

Scoppia una rissa tra Baker e Priestley, fermata dalle due asiatiche.

Kip Sabian viene intervistato nel backstage. Superbad non si ritiene un underdog in vista del suo match contro Adam Page. Molti fan vedono solo Hangman in questo incontro. Lui non è venuto a fare la presenza, vuole mostrare di essere uno dei migliori del Regno Unito e del mondo. Lo è anche Hangman e si sente un underdog, ma non ha paura. Il suo obiettivo è vincere. Parla poi proprio al suo sfidante. Senza cattiveria, gli sembra che lui abbia avuto tutto su un piatto d’argento. Promette che, dopo aver vinto stasera, vuole una title shot quando sconfiggerà Chris Jericho.

Fa il suo ingresso Jim Ross, che si unirà al team di commento.

Finisce quindi The Buy In, passiamo al PPV!

SIX-MAN TAG TEAM MATCH: MJF, SAMMY GUEVARA & SHAWN SPEARS VS DARBY ALLIN, JIMMY HAVOC & JOEY JANELA

Fin da subito, MJF ricorda che non vuole lottare con Spears, ma le distrazioni lo fanno subire prima da Janela e poi da Havoc. Friedman ricorre all’inganno, distraendo l’arbitro per mettere le dita negli occhi. Tag a Guevara e Janela. I due si danno dei colpi mica da ridere, ma Allin mostra un leggero malcontento per non ricevere il tag. Guevara da il tag a Spears, sommerso di fischi. Allin richiede fortemente il cambio per una vendetta sul Perfect Ten, che si tira indietro e fa tornare Sammy G. Grave errore commesso: il dito medio ad un pazzo come Darby. MJF si stava godendo un momento positivo, ma Spears si è preso un tag senza permesso, attaccando duramente un Janela già indebolito. Guevara prepara tutto per Spears, ma MJF ricambia. Sembra scoppiare una rissa tra i due, ma Friedman manda a collidere l’ex Tye Dillinger contro Janela. Tag ad Havoc che ne ha per tutti tranne che per Guevara, che agisce illegalmente. L’inglese però è scaltro: blocca i due litiganti all’angolo e colpisce Guevara con un Superplex. Allin si prende un cambio non concordato. Cutter, ma Spears ferma tutto. Rainmaker di Havoc su MJF, ma Backstabber di Guevara. Show dell’ex campione Cruiserweight AAA, che tira fuori dal cilindro delle manovre da high flyer di pregevolissima fattura ed infiamma l’incontro. Dal nulla riemerge Spears mentre Allin è in un momento positivo, Shawn Breaker e Running Death Valley Driver.

VINCITORI: MJF, SAMMY GUEVARA & SHAWN SPEARS

Diverse figure vengono inquadrate nel pubblico. Ci sono anche i Private Party ed Alex Jebailey, che viene cacciato dalla sicurezza.

Video sulla faida tra Brandi Rhodes ed Allie. La prima vuole scacciare le sue paure e dimostrare di essere una wrestler, la seconda vuole consolidarsi.

20-MINUTES TIME LIMIT MATCH: ALLIE VS BRANDI RHODES

Brandi ha fatto arrivare al suo angolo Awesome Kong, per avere sostegno e distrarre Allie. La ex Cherry Bomb non si fa fregare e la contesa procede normalmente. Tensione tra la canadese e l’ex Karma, ma Brandi ne approfitta. La coniuge Rhodes non manca di provocazioni, come buttare dell’acqua sull’avversaria. Appena il dominio di Brandi s’interrompe, Kong ci mette lo zampino. Maggiore offensiva per Allie, ma non abbastanza per concludere. Brandi si becca in pieno volto un Best Superkick Ever e poi un Running Death Valley Driver, ma solo conto di due. Dragon Sleeper, Brandi cede ma Awesome Kong distrae l’arbitro che non vede. In maniera anticlimatica, arriva la Spear.

VINCITRICE: BRANDI RHODES

Assalto ai danni di Allie fermato, a sorpresa, da Aja Kong. La veterana nipponica è una delle poche che può tener testa ad Awesome Kong. L’intervento di alcuni arbitri evita il peggio.

TRIPLE THREAT TAG TEAM MATCH: DARK ORDER (EVIL UNO & STU GRAYSON) VS ANGELICO & JACK EVANS VS JUNGLE BOY & LUCHASAURUS

Ovviamente, il match ruota attorno agli ex Super Smash Brothers. C’era ansia di vederli all’opera. L’ingresso di Luchasaurus si rivela però terribile per l’oscuro duo. Il dinosauro fa piazza pulita e da il via allo spotfest più totale. Tra potenza, spettacolarità e colpi duri, la contesa va avanti sempre con un ritmo molto alto. L’unico modo per non lasciar campo al Dark Order è però tagliarlo fuori dalla contesa. Ciò non è possibile e sono proprio i due loschi figuri a vincere con una Doomsday Spear.

VINCITORI: DARK ORDER

20-MINUTES LIMIT MATCH: KIP SABIAN VS ADAM PAGE

Incontro che parte con una fase di Chain rapido. Hangman sembra sempre un passo avanti, ma Sabian non molla. Scambi tra i due, ma anche stavolta è Page a restare in piedi. Adam inizia ad avere problemi al ginocchio, infortunato. Ha bisogno quindi di rifiatare ma lo fa anche Superbad, che si riprende. Hangman soffre ma non molla. Double Foot Stomp dalla terza corda, ma solo conto di due. Page ha uno spiraglio per riprendersi e lo sfrutta. Standing Shooting Star Press, ma solo due. Ripresa di Sabian, Springboard DDT ma ancora due. Incontro che passa allo striking, con alcuni colpi molto duri. I colpi ora sono sull’apron e fanno malissimo. Moonsault di Page fuori dal ring, ma nonostante l’impatto la caduta è dannosa per il suo dolorante ginocchio sinistro. Page prende l’avversario per una Powerbomb, ma lancia l’avversario oltre le corde, mandandolo ad impattare contro la rampa. Un bump allucinante. All’ultimo secondo rientra però nel quadrato, distrutto. Nonostante Sabian sia ormai distrutto, Page non riesce ad ottenere il conto di tre. Mancano pochi minuti al pareggio. Sabian da forza a tutte le sue energie rimanenti per provare, puntando sempre sul ginocchio, a ribaltare la situazione, ma Hangman ormai ha la situazione in pugno e ad un minuto dal pareggio chiude con il Deadeye.

VINCITORE: ADAM PAGE

Si presenta un Minion del Dark Order che, senza un reale motivo, attacca Page. Come facilmente prevedibile, l’assalto viene chiuso da un Codebreaker. Ormai lo conosciamo, è Chris Jericho. Tolta la maschera, Judas Effect. Y2J festeggia, mentre un sanguinante Hangman viene aiutato da degli arbitri a rialzarsi.

20-MINUTES TIME LIMIT TAG TEAM MATCH: SOCAL UNCENSORED (SCORPIO SKY & FRANKIE KAZARIAN) VS LUCHA BROTHERS (PENTAGON & FENIX)

Appena iniziato, l’incontro si tramuta in un assalto dei messicani. Superkick Party e sono tutti invitati, anche Christopher Daniels, che si becca  un sacco di colpi come se fosse nel match. A questo proposito, colpisce con un Arabian Press e l’arbitro non chiama la squalifica. L’arbitro lo caccia, ma ormai il danno è fatto. Reazione rabbiosa targata SCU, con alcune manovre innovative. I sudcaliforniani chiudono Fenix all’angolo e tentano di sfiancarlo. Il messicano non demorde e con le sue solite mosse fuori dal comune si crea la strada verso il tag al fratello. Entra anche Sky, ma Penta è on fire. Tutti e quattro i lottatori ora hanno una parte attiva nella contesa. Double Foot Stomp di Penta, ma solo conto di due. Pentagon Driver mentre Fenix ferma Kaz fuori dal ring, ma l’Assisted Fear Factory non va in porto. Assisted DDT di Sky su Fenix, ma solo due. Al gioco di squadra SCU si risponde col gioco di squadra dei fratelli luchadores. Mentre Fenix vola su Sky fuori dal ring, Penta colpisce prima con un Flip Piledriver e poi chiudono con l’Assisted Fear Factory.

VINCITORI: LUCHA BROTHERS

I Bros hanno tirato fuori una scala per attaccare ancora i loro rivali. Pentagon la piazza al centro del ring e mentre salgono prendono dei microfoni. Non parlo spagnolo, ma i messicani si fanno capire, anche con un loro inglese accettabile. Il pubblico ha appena assistito al miglior Tag Team al mondo ed hanno ancora un conto in sospeso con gli Young Bucks. Li sfidano quindi ad un Ladder Match per ALL OUT. Dimostreranno che sono il miglior Tag Team non nel mondo, ma nell’universo. Perché loro hanno “cero miedo”.

30-MINUTES TIME LIMIT MATCH: CIMA VS KENNY OMEGA

Dopo del Chain, sequenza rapida tra i due dalla quale esce meglio CIMA. Il giapponese, se vogliamo, ricorda molto The Cleaner nello stile. Un picchiatore rapido e con anche una buona tecnica. Sin dai primi minuti i colpi sono abbastanza duri e la contesa si avvia sulla buona strada. L’assenza di domini lunghi favorisce l’incontro e lo scambio di dure manovre, come la fortissima e prima V-Trigger dell’incontro. A vuoto una Third Rope Meteora di CIMA. You Can’t Escape a segno, ma il Moonsault si conclude sulle ginocchia del giapponese. Snap Dragon Suplex del Cleaner. Omega vuole subito il One Winged Angel ma risponde CIMA. Ancora Omega fuori dal ring, che vuole schiantare CIMA contro un tavolo. Nessuno dei due riesce a schiantare lì l’avversario, ma si danno comunque dei colpi non da ridere.

CIMA posiziona Omega sul tavolo, sale su un anello di pubblico superiore e vola con una Meteora.

Meteora altre due volte nel ring, ma non basta. Terza bloccata, Buckle Bomb, Snap Dragon Suplex e V-Trigger per un due. Ancora Kenny, ancora V-Trigger. Diverse manovre bloccate da entrambi ma DDT a segno per CIMA. Ancora Meteora. Air Raid Crash sull’apron, micidiale. Ennesima Meteora, ma solo conto di due. Scambi tra i due, Tiger Driver ’98 ma conto di due per Omega. Cradle Pin quasi da tre per CIMA, V-Trigger a segno e One Winged Angel.

VINCITORE: KENNY OMEGA

The Cleaner può festeggiare in tranquillità, dato che Jon Moxley è in Giappone.

Fa nuovamente il suo ingresso Chris Jericho per il preannunciato segmento parlato che lo avrebbe coinvolto. Y2J vuole ancora sentire il suo grazie da Double Or Nothing, il pubblico glielo da ma lui dice di non volerlo. Per lui, i fan ed Adam Page sono degli ipocriti. La federazione è nata grazie a lui, idem l’accordo con TNT. Ha seguito con attenzione la Casino Battle Royal per vedere il vincitore, prendendo in giro molti partecipanti. Jericho però ammette: Hangman è uno dei migliori lottatori che ha visto nel recente periodo. Da quella notte, ha paura. Perché se batterà Page sarà solo l’ennesima grande vittoria nella già prestigiosissima carriera di Jericho. Ma se perdesse, non solo sarebbe la fine della AEW, ma anche della sua carriera. Quindi deve necessariamente battere Hangman, ne è ossessionato. Questo è il motivo per il quale questa sera lo ha attaccato. Ad ALL OUT dimostrerà che senza di lui la AEW non sarebbe mai esistita e che Hangman non è niente più di una putt*nella. Stanco degli attacchi, arriva proprio Adam Page che lo assalta malamente. Degli arbitri e dei wrestlerprovano a separare i due in rissa. Page si concede al pubblico, con i vistosi danni in volto, prima di andarsene.

Video recap dell’emozionante ricongiungimento tra i fratelli Rhodes e gli Young Bucks che li hanno presi in giro a Being The Elite.

60-MINUTES TIME LIMIT TAG TEAM MATCH: YOUNG BUCKS (MATT JACKSON & NICK JACKSON) VS DUSTIN RHODES & CODY

Cominciano Cody e Nick. Il fratello minore Jackson rifiuta una stretta di mano. La buona conoscenza degli avversari permette di evitare svariate manovre caratteristiche. Dustin fa il suo ingresso. I fratelli Rhodes lavorano bene insieme, ma c’è una ripresa dei Bucks che hanno fatto della chimica il loro punto di forza per tutta la loro carriera. I due prendono nuovamente in giro i loro avversari, parodiando il loro abbraccio. Proprio i Bucks continuano a dominare l’incontro, ma l’ex Goldust è il più duro della contesa. Il dominio Jackson va a vanti da diversi minuti e Dustin è sfiancato. Spinebuster, ma Cody viene tirato giù dall’apron. I Bucks continuano con le prese in giro, ma Dustin con un Twisting Crossbody si sbarazza di entrambi i nemici. Entra Cody e cambia l’incontro. Moonsault e Over The Top Suicide Dive. Si slaccia la cintura e colpisce Matt con quest’ultima.

Il fratello maggiore dei Bucks viene poi messo sul paletto per un Inverted Superplex che vale un conto di due.

Matt va totalmente a vuoto e resta bloccato nel paletto, dove arriva Dustin ad attaccare. Il focus sul suo braccio sinistro è efficace ed i Rhodes continuano a colpire quella parte del corpo. Anche Nick si prende un colpo da Dustin. Al limite della squalifica, tocca ora a Cody, che lavora il braccio in maniera leggermente diversa ma altrettanto funzionale. Dopo diversi minuti Matt reagisce, ma viene momentaneamente chiuso in una Fujiwara Armbar. Matt sembra essersi finalmente liberato dal dominio, quando inchioda Cody con una Spear dopo un Back Body Drop sulla rampa.

Dentro Nick e l’incontro cambia ancora.

Il piccolo di famiglia tiene a bada entrambi gli avversari ma fa l’errore di chiamare il Superkick Party. Arriva però Matt ed i due vanno per la Double Sharpshooter. Nessuna delle due va bene e i Rhodes rispondono con una Double Figure-Four Leglock. I due team continuano ad attaccare in stereo e tutti e quattro sono a terra. Due Powerslam di Dustin, una a testa. Cody vola su Nick dal paletto mentre Dustin stende Matt con una Flip Senton dall’apron. Tutto pronto per il Final Cut, ma Matt si è preso il tag dal nulla e con un Superkick ferma tutto. Due Beautiful Disaster Kick di Cody a fermare il Meltzer Driver e colpire, Assisted CrossRhodes ma Swanton Bomb di Nick a rompere il pin. Dopo degli scambi tra i quattro e l’arbitro Rick Knox che ha subito un bump, Stereo Powerslam. I Rhodes continuano ad attaccare insieme anche con un Suplex, ma solo due.

Cody prova a volare sui due nemici fuori dal ring, ma si becca un Double Superkick.

Dustin da solo prova a dare battaglia con i colpi caratteristici di famiglia ma viene steso, Elbow Drop di Matt ma solo conto di due. Sunset Flip Powerbomb di Dustin, ma è ancora due. Dentro Cody, che prova a gestire entrambi i Bucks. Manda un Superkick di Nick contro Matt, ne fa uno lui ma ne subisce un altro quando prova la CrossRhodes. Double Superkick sulla nuca, ma è solo due. Dustin aiuta Cody a rialzarsi. I Bucks rubano lo schiaffo a terra dei Rhodes ma c’è la risposta con il Superkick rubato. Rubata anche la CrossRhodes, ma è solo due. Nick neutralizza Dustin fuori dal ring e dentro si chiude con il Meltzer Driver.

VINCITORI: YOUNG BUCKS

Matt prende un microfono. Vuole dire ai suoi avversari che gli sfottò facevano semplicemente parte della competizione. Si è creato un mito attorno ai fratelli Rhodes, leggendari. E lui, non guardando “altri prodotti” (la WWE) non li aveva mai visti, ma sono tra i migliori Tag Team che hanno mai affrontato. Diversi membri dello spogliatoio si presentano, con l’assegno da dare in beneficenza, come previsto dall’evento. Ben $150.000. Un contributo genuino alla città di Jacksonville. Non sa se sono ancora in onda, ma non possono tagliarli quando c’è la All Elite Wrestling. Non puoi tagliare la rivoluzione che è la AEW. Ha una domanda: quando questo gruppo andrà su TNT ad ottobre, il pubblico li seguirà? La risposta, chiaramente, è sì. Non ha catchphrase per chiudere un evento, quindi parola al Cleaner, Kenny Omega. Un ringraziamento per aver sostenuto la causa, che è qualcosa per la comunità, oltre al wrestling. Kenny però annuncia che cambierà la catchphrase, una leggera modifica per renderla PG. Goodbye smooch and Goodnight…Boing!

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