Coerenza 0 | in un periodo di forti critiche come questo, la WWE ha tirato fuori un PPV molto bello dal punto vista del lottato, rovinato da alcune scelte ed interpretazioni decisamente poco coerenti.

Salve a tutti Fan del wrestling ma soprattutto di The Shield Of Wrestling, il direttore, Yuri”Thearchitect”Martinelli si è finalmente ritagliato un po’ di tempo anche per scrivere qualche pensiero.

Come avrete capito durante Money In The Bank c’è stato un vero e proprio problema di coerenza, sia nelle scelte che nelle interpretazioni di alcuni segmenti.
Prima di fiondarmi sugli eventi ci tengo a premettere che sono sempre stato un difensore del lavoro fatto dalla WWE, spiegando ai critici che spesso alcune scelte possono essere più o meno forzate da alcune situazioni e che essendo sport spettacolo, a tutto c’è rimedio e tutto può essere legato ad un progetto più grande. Ora però abbiamo quasi raschiato il fondo amici miei.

Vogliamo partire dalla fine così vi do modo di insultare un altro pochino chi ha scelto di dare la valigetta a Brock Lesnar? Va bene, partiamo dalla conclusione dell’evento.

Io non voglio dire cose che sono state già dette e ripetute centinaia di volte dalle 05.00 di lunedì mattina. Quindi non pongo il riflettore sulla vittoria di The Beast ma sul come è avvenuta.
Perché Brock Lesnar ha potuto sostituire Sami Zayn? In base a quale regola? Chi gli ha dato il permesso? Tutto questo ad oggi non è dato saperlo. Se ci aggiungiamo poi che anche dal punto di vista sportivo tutto ciò rappresenta favoritismo bello e buono allora la frittata è fatta del tutto.
Tutti sappiamo che eventi simili sono stati visti già durante qualche Royal Rumble o in altre circostanze ma se il protagonista di tale angheria vince pure e poi è un Mr. MITB del quale non avevamo assolutamente bisogno, allora viene proprio da pensare che qualcuno provoca i fan apposta.

Tranquilli però, questa è stata solo la ciliegina sulla torta in tutto questo circolo di coerenza 0.

Torniamo all’inizio, dato che la fine ce la siamo giocata.
Il kickoff è l’ennesimo incontro tra i campioni di coppia di SmackDown (The New Daniel Bryan & Rowan) contro gli Usos.
Un match che viene messo in scena senza titolo in palio ma che viene anche vinto di gemelli samoani. A che serve tutto questo? Così possiamo vedere un’altra sfida tra due coppie di due brand diversi? Continuiamo con sta farsa dei brand separati che tutto sono tranne che divisi?

Ma proseguiamo…

Andiamo ad analizzare l’interpretazione da Oscar di Carmella durante il Money in The Bank Ladder Match femminile.
L’ex campionessa di SmackDown sembra farsi male davvero, infatti allontana con fare infastidito Mandy Rose durante un segmento. Ma signori, non era altro che una trovata per realizzare l’ennesimo comeback che ci sta anche, peccato che Carmella non ha saputo recitare ed avrebbe fatto meglio anche un bambino alla recita di fine anno della prima elementare (quelle dove ti fanno recitare vestito da albero o qualcosa di simile).
The Princess Of Staten Island con la sua gamba sinistra fasciata, prima tira un Superkick micidiale, poi corre come se non sentisse più dolore ma la mia interpretazione preferita resta la salita sulla scala… Signori della WWE, voi conoscete i vostri worker e le loro abilità, per favore!

Questi erano sicuramente gli esempi maggiori di Coerenza 0 durante il PPV ma mica sono finiti eh, gli altri li ho tenuti solo alla fine tanto per chiudere con una scarica di segmenti degna di un film horror.

Possiamo cominciare con Dominik che osserva tranquillamente suo padre, Rey Mysterio che viene malmenato da Samoa Joe, senza muovere un dito. Seriamente? Non sarà il Dominic di Fast&Furious (perché di Toretto ce n’è uno) ma un po’ di coraggio su! È tuo padre.
Ennesima scelta con Coerenza 0.

Ma di decisioni o errori di booking abbastanza grossolani ne abbiamo ancora : due per l’esattezza. Si tratta di schienamenti che mi hanno lasciato abbastanza di sasso.
Il primo è il conteggio interrotto da Shane McMahon che tocca la corda… In uno Steel Cage Match?
Si, esatto, senza spiegazioni durante l’incontro, ne dopo. Volete dirmi che c’è una regola che permette l’interruzione del conteggio nella gabbia se si tocca la corda? Vi prego ditemelo perchè io non credo e se così fosse sarei ben felice di depennare un evento da questa lista indecente. L’altro segmento invece è il conteggio non effettuato dall’arbitro durante il match per il titolo femminile di RAW, tra Becky Lynch e Lacey Evans. Prima della Dis-Arm-Her la campionessa era spalle a terra con la Evans pronta per lo schienamento e con lo stupore del Team di commento a fare da cornice, abbiamo assistito ad un vero e proprio passaggio a vuoto.

L’ho già detto coerenza 0? Beh diciamo che non è una caratteristica di quest’ultimo PPV bensì di tutto il recente periodo della WWE. Tra Wildcard Rule, Shake Up prolungati e costruzioni allucinanti, non funziona più la scusa che si tratta di qualcosa di calcolato per una storia ancora più grande da costruire. L’unica speranza è che non possiamo assistere a qualcosa di peggiore… Forse.