Salvatore Torrisi è commentatore di Sky Sport da svariati anni, lavorando principalmente per la WWE e la Formula 1. “Il Padrino” è stato ospite dell’ultima puntata di Over The Top Rope.

Intervista a Salvatore Torrisi | Le risposte

Raccontaci il percorso che ti ha portato a Sky.

“Ad inizio marzo ho compiuto tredici anni in Sky. Inizialmente seguivo Luca Franchini e Michele Posa come fan e loro misero un annuncio su un loro sito web, dove cercavano collaboratori con conoscenza ottima dell’inglese e passione per il wrestling, anche classico. Risposi all’annuncio ma non sapevo si trattasse di un lavoro con Sky. Mi richiamarono, andai a fare al provino dove risposi ad un quiz di 10 domande sul wrestling passato, poi un colloquio di traduzione inglese. Due settimane dopo mi richiamarono (tra l’altro avevo il telefono spento), risposi e da lì nacque tutto. Cominciai a fare il traduttore per Classics On-Demand. Fu una grande scuola. Imparai tantissime competenze televisive che mi portarono a lavorare anche per Formula 1 e Moto GP. Quando facevo telecronache di federazioni indipendenti non c’era internet per informarsi, quindi imparai diverse cose.”

Cosa ne pensi del nuovo personaggio di Daniel Bryan, vagamente simile al primo personaggio da World Heavyweight Champion?

“Sì, è una versione amplificata. Forse sarò di parte, ma a me sta piacendo molto. Dal rientro dal ritiro ha avuto un periodo quasi di anonimato, l’ombra di sé stesso, non riusciva a toccare i picchi che aveva cavalcato nell’annata di WrestleMania 30, anche perché non aveva le stesse possibilità. Lui ha saputo sviluppare questo personaggio, dandogli anche motivazioni psicologiche giuste. Poi è diventato anche una macchietta, ma è riuscito a mantenerlo interessante e cavalcare un aspetto divertente del personaggio nelle sue interazioni, sopra le righe, eccessive ma che strappano grosse risate.”

Potete ascoltare qui il resto dell’intervista:
Ascolta “Over The Tope Rope S2E22 – Ospite : Salvatore Torrisi” su Spreaker.